Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Il nastro nero.
Il nastro di gomma nera avanzava a scatti verso la cassiera trasportando una piccola spesa traballante: latte, pane, tonno e una confezione di birre in lattina.
L'impiegata del supermercato, una ragazza bionda dall'aria annoiata, passava i codici meccanicamente, senza mai alzare lo sguardo verso la donna che aspettava al banco.
«Vuole la busta?» le chiese a un tratto, con un ...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Lo strano caso del furto delle mennole atterrate
Giallo Umoristico
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La morte plebea.
La Marchesa Frediana In Bolletta Oncistò aveva sempre pensato che la morte, quando non la si poteva proprio evitare, andasse almeno organizzata con un certo decoro.
Per una donna del suo rango non sarebbe stato accettabile andarsene così, alla rinfusa, come una pensionata qualunque scivolata sul pavimento dopo aver dato la cera. La morte, nella sua testa, avrebbe dovuto avere...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Dietro al cancello
Thriller Noir
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La voce.
La sveglia al mattino ce la danno i galli.
Non ne abbiamo uno solo, ne abbiamo quattro, e non si mettono d'accordo mai. Il primo canta che è ancora buio, l'ultimo quando il cielo sopra il bosco è già azzurro e a quel punto io sono in piedi da un pezzo.
Mi chiamo Addolorata Cecere, ma qui dentro il mio cognome non lo conosce nessuno; l'Apostolo dice che i cognomi appartengono al mon...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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FLORIS e il mistero dell'olio di gomito Paoloni
Umorismo
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Io sono invisibile.
Il mio nome è Floris, Floris e basta.
Nessun cognome, nessun documento. Nessun indirizzo a cui spedire lettere, nessun citofono a cui bussare, nessuna bolletta da pagare. Io sono, quel che si dice, un uomo ombra: uno che, per il mondo, non esiste.
Non ho segni particolari sul volto. E nemmeno tatuaggi o piercing che mi renderebbero immediatamente riconoscibile e facile ...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Lando Frandella e l'eredità di Federico II
Umorismo
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Zero.
Di quel borgo antico che fu centro del mondo e passaggio di pellegrini per altri continenti... di quella sontuosa dimora dalle cui marmoree mura Federico II di Svevia, lo Stupor Mundi, dominò il reame... di quel luogo sicuro che fu Capitale dell'Impero dove la storia del mondo è divenuta tale... di quei luoghi di straordinaria bellezza circondati da fitti boschi, bagnati da vigorosi fiumi...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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L'inaugurazione.
Venerdì 3 giugno 2022.
Su Corso del Mezzogiorno, negli ultimi vent'anni, non era riuscito a durare niente. Il grande complesso fieristico che aveva dato lustro alla città negli anni Sessanta e Settanta si era ridotto ad un ammasso di erbacce che si insinuavano tra gli enormi padiglioni vuoti e cadenti.
Le attività commerciali e industriali affacciate su quella strada senza ...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Floris, la sfiga non va mai in vacanza
Umoristico Grottesco Spionaggio
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Il mio nome è Floris, Floris e basta.
Non insistete, non pressate, non vi accalcate. Non sprecate inutilmente fiato perché, qualsiasi cosa facciate, dalle mie labbra non uscirà fuori neppure una sillaba. Non sono uno di quelli che si sbottona facilmente, uno che si imbroda vantando le sue epiche gesta in cambio di un complimento o di una pacca sulle spalle. Io sono una tomba, un osso duro, una r...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Finalmente mi ho fatto grande
Humour
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Limbo letterario.
Avreste mai immaginato che un comunissimo pesciolino rosso che vive in una boccia di vetro possa avere più certezze del premio Nobel per la scienza, il professor Arcibaldo Treccervelli, tuttologo di fama internazionale?
Sembra impossibile, eppure è così, perché l'illustre professore – per quanto possa avere contezza dello scibile umano – è ben consapevole che la scienza non...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Vittorio Calce.
Gli spararono alle gambe un mercoledì sera, mentre usciva dalla Cantinella con il sapore del tiramisù ancora in bocca.
Aveva mangiato troppo, come sempre. Antipasto di mare, spaghetti ai ricci, spigola al forno. E alla fine il tiramisù. Ai dolci Vittorio Calce non rinunciava mai, anche se il medico gli aveva intimato di smetterla con gli zuccheri, il vino e tutto quello che lo...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Santo fino a prova contraria
Poliziesco Noir
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Vent'anni prima.
L'udienza si trascinava da ore in un'aula senz'aria. Il caldo aveva reso tutti insofferenti: gli avvocati, il cancelliere, i testimoni, il pubblico. Tutti, tranne l'imputato. Leandro Valli sedeva composto al banco, sereno, quasi annoiato. Non aveva la calma di chi sa di essere innocente. Aveva quella, più irritante, di un colpevole certo di uscirne pulito.
Seduto in fondo, co...  |