Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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La seconda vita di Mr. Hale
Poliziesco storico
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Londra, 3 novembre 1831.
Tre uomini avanzavano in silenzio lungo Great Windmill Street guidati più dalla memoria che dalla vista. Le lanterne a olio, che stringevano in pugno, riuscivano a malapena a rischiarare le mani rugose che le sostenevano, apparendo e scomparendo nell'oscurità come lucciole. I loro passi erano accompagnati da bestemmie recitate tra i denti per via di quella nebbia insid...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Santuzzo D'Ignoto.
(Pizzo Siculo, Palermo).
Il bar era gremito, ma, come al solito, Santuzzo, braccio destro dell'Onorevole Lo Santo e titolare dell'attività, se la stava prendendo comoda: aveva le sue priorità. Ogni cosa a suo tempo, era solito dire, e ora, checché ne pensasse quel babbione incravattato che sbraitava e si agitava di fronte a lui, era il momento di farsi una bella fumata.
S...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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FLORIS e il mistero dell'olio di gomito Paoloni
Umorismo
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Io sono invisibile.
Il mio nome è Floris, Floris e basta.
Nessun cognome, nessun documento. Nessun indirizzo a cui spedire lettere, nessun citofono a cui bussare, nessuna bolletta da pagare. Io sono, quel che si dice, un uomo ombra: uno che, per il mondo, non esiste.
Non ho segni particolari sul volto. E nemmeno tatuaggi o piercing che mi renderebbero immediatamente riconoscibile e facile ...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Lo strano caso del furto delle mennole atterrate
Giallo Umoristico
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La morte plebea.
La Marchesa Frediana In Bolletta Oncistò aveva sempre pensato che la morte, quando non la si poteva proprio evitare, andasse almeno organizzata con un certo decoro.
Per una donna del suo rango non sarebbe stato accettabile andarsene così, alla rinfusa, come una pensionata qualunque scivolata sul pavimento dopo aver dato la cera. La morte, nella sua testa, avrebbe dovuto avere...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Tipi strani
Humour Grottesco
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Storie da paura che non fanno paura.
Il cugino del Conte Dracula.
Una storia epistolare.
Parigi, Francia 1° agosto 1456.
Vlad, cugino mio,
fanno tre mesi oggi da quando, per tuo volere, sono in esilio in quel di Francia, e spero tanto che vorrai accettare le mie sincere scuse per il ritardo con il quale ti sto dando mie notizie.
Forse ti sarà già giunta voce che sono molto dimagrito...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Dietro al cancello
Thriller Noir
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La voce.
La sveglia al mattino ce la danno i galli.
Non ne abbiamo uno solo, ne abbiamo quattro, e non si mettono d'accordo mai. Il primo canta che è ancora buio, l'ultimo quando il cielo sopra il bosco è già azzurro e a quel punto io sono in piedi da un pezzo.
Mi chiamo Addolorata Cecere, ma qui dentro il mio cognome non lo conosce nessuno; l'Apostolo dice che i cognomi appartengono al mon...  |
Autore: Gioacchino Rosa Rosa
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Il nastro nero.
Il nastro di gomma nera avanzava a scatti verso la cassiera trasportando una piccola spesa traballante: latte, pane, tonno e una confezione di birre in lattina.
L'impiegata del supermercato, una ragazza bionda dall'aria annoiata, passava i codici meccanicamente, senza mai alzare lo sguardo verso la donna che aspettava al banco.
«Vuole la busta?» le chiese a un tratto, con un ...  |