Autore: Alex Ombre
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Memorie di un incubo
Romanzo
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Aprii gli occhi sollevandomi bruscamente dal cuscino, come chi annega si fa strada nell'acqua spingendo la testa oltre la superficie. Come chi, nel panico, si strappa dall'incubo.
Respirai tanto a fondo che mi parve di esser stata in apnea per tutta la notte. Le lacrime iniziarono a scendere e tossii, ancora mi sentivo i polmoni allagati.
Cercai di ricordare cosa fosse successo. Era stato questo...  |
Autore: Francesco Marchi
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E il rosso intonò una canzone
Romanzo
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Era un bel giorno d'inizio autunno del 1979 quando partii per Milano con la mia Renault 4.
L'avevo acquistata poche settimane prima da un brigadiere istruttore della scuola investigativa che se ne voleva disfare. La pagai cinquecentomila lire, quasi tutto lo stipendio del mese.
Mi piacque subito quell'auto dalla forma strana e trascurai il fatto che aveva quasi la mia età e la carrozzeria piut...  |
Autore: Ornella Nalon
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Una luce sul futuro
Romanzo di Formazione
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Quando ancora mi chiamavo Richard Harvey, ero un ragazzo semplice, nato e cresciuto in una modesta casa in periferia di Blackburn, città della regione del Lancashire. Mia madre gestiva un piccolo salone di parrucchiera. Vi si era recata ogni santissimo giorno degli ultimi trent'anni, eccetto tre periodi di dieci giorni ciascuno, necessari per mettere al mondo i suoi figli e per riprendersi dal pa...  |
Autore: Valentina Gemesio
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Apre gli occhi di scatto, il fischio del diretto per Chennai delle sei e quindici le penetra nelle orecchie. Si guarda intorno spaventata, si mette a sedere e girandosi urta il muro col braccio. Di colpo la felice realtà della nuova situazione le torna in mente. Si è addormentata tranquilla perché sono al sicuro, la Bombay notturna chiusa fuori col chiavistello, l'urlo del treno solo nella sua men...  |
Autore: Liliana Tuozzo
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Cercando la strada
Romanzo
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Mia madre aveva allontanato da casa noi bambini, con una scusa, mandandoci da zia Cettina, mentre mia nonna moriva, lo capii solo dopo, quando era ormai tardi.
Ci venne a prendere zio Tore con lo sciaraballe. Seduta sul largo sedile di legno dondolavo, al ritmo del trotto del cavallo che tirava il calesse, sotto la guida dello zio e mi chiedevo come mai stavamo andando alla fattoria a quell'ora e...  |
Autore: Morena Botteghi
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Mi ero organizzata quella breve vacanza assieme ad un' amica molto cara, in un posto particolare che a nominarlo i più rimanevano sorpresi e a volte mi sbeffeggiavano criticandomi per aver scelto di fare una vacanza lì. Infatti il posto si trovava non tanto lontano da casa mia e per molti non era concepibile trascorrere le vacanze così “vicino casa”, perché per molti vacanza era sinonimo di “andar...  |
Autore: Diego Bitetto
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Un viaggio straordinario
Romanzo Surrealista
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Caputo entrò nella sua Stanza e incontrò il Possessore di Una Barca.
- Ciao - disse Caputo.
- Ciao - il Possessore disse.
- Ci sono due momenti in cui si è felici di una barca: quando la compri e quando la vendi. -
- Ah - Caputo disse.
- E tu in che momento sei? -
- Quando la vendi - rispose il Possessore.
- Ah - disse Caputo.
- Ma non mi sembri felice. -
- Non ancora. - ...  |
Autore: Matteo Santoro
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Seed - il gatto che vedeva con il cuore
Romanzo
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Il diario ironico e poetico di un gatto cieco.
PROLOGO
Ogni volta che mi spavento, sbatto da tutte le parti.
Succede anche adesso.
Non lo auguro a nessuno. Nemmeno al gatto più cattivo su questa terra.
Ero piccolo. Non so dire quanto. Ho ricordi confusi.
Un giorno mi svegliai su qualcosa di morbido, l'aria sapeva di sapone. Odori strani.
Mi sentivo a pezzi.
Mangiavo, dormivo e basta. ...  |
Autore: Desirè Roberto
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Senza Identità
Romanzo Psicologico
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Il suo nome è Sirace ma per molti potrebbe chiamarsi: Nessuno, vive la sua esistenza nella stanza 112. La clinica psichiatrica da qualche anno è diventata la sua casa, nessuno se ne prende più cura, se non per portarle i pasti, curare la sua igiene personale e medicare le sue piaghe da decubito. Sia chiaro, questo è solo un dovere delle operatrici sanitarie. Nessuno ha voglia di intrattener-si con...  |
Autore: Luigia Bencivenga
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Il sonno di piuma.
L'appartamento è silenzioso fino a quando Maria urla con la voce che le è rimasta, e il collo gallinaceo si fa viola.
- Curre Giovà, Tummas è muort - .
Giovanni si precipita sonnolente col pigiama a righe per niente gualcito come se avesse dormito immobile, tasta il polso dell'uomo, si guarda intorno e impreca irrispettoso.
- Strunz, l'hai fatto n'ata vota - .
L...  |