Autore: Alessio Balzano
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Sono stato inghiottito dagli abissi. Come è potuto succedere? Ho toccato con mano la stessa fiamma dalla quale la mia mente mi imperava di rimanere distante. Ma nessun essere umano può resistere all'oscurità, ora lo comprendo bene; non appena ho incrociato gli occhi con l'abisso ero già suo, o forse lo sono sempre stato, lo siamo sempre stati tutti. Forse siamo naturalmente curiosi e la dolce cope...  |
Autore: Nicola Mari
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La mattina seguente, l'intero villaggio sembrava avvolto in un velo di cenere.
L'aria era immobile, carica di tensione e paura. La notizia si era sparsa in fretta, come succede in ogni piccolo centro: prima sottovoce, poi a mezza bocca, infine apertamente, tra sguardi smarriti e frasi sospese.
Alla locanda Wood Bay, dove i paesani si erano ritrovati quasi in modo naturale, si parlava sottovoce,...  |
Autore: Francesco Marino
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Il cimitero maledetto
Horror Gotico
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Inghilterra, anno domini 1080.
Il vento soffiava tra le colline come un lamento antico, trascinando con sé l'odore umido delle foglie marcite e della terra bagnata. La strada sterrata che conduceva al villaggio di Dunwich era quasi deserta.
La nebbia saliva lenta dalle fosse umide, velando croci di pietra annerite e di angeli corrosi dalla pioggia. Il cimitero di Highmarrow, incastonato tra b...  |
Autore: Alessio Monni
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Rotten Hear
Commedia Horror
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Una volta giunto all'ultimo piano del palazzo, mi avvicino al corridoio che porta alla terrazza. Il buco è sul soffitto a pochi metri da essa. Sembra essersi allargato, nel frattempo. Mi avvicino lentamente e ci guardo dentro. Mi sembra di fissare il vuoto cosmico e mi sento improvvisamente perso. Abbasso lo sguardo, sono circondato dal nulla.
«Finalmente, Charlie» dice una voce che mi rimbomba n...  |
Autore: Giuseppe Pensieroso
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Pranzo.
Sembravano una famiglia felice. Ridevano di gusto davanti a un'abbondante porzione di trippa, il piatto preferito di Ottavio.
In realtà erano appena tornate da un funerale e tutto lo strazio e le lacrime della mattinata avevano lasciato il posto a quella strana, inconfessabile euforia che assale i vivi quando la lapide viene sigillata.
«E quella volta che Diego è rimasto per tutta la...  |
Autore: Francesco Marino
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Il castello delle tenebre
Horror
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L'arrivo nell'ombra.
Il vento, implacabile scultore della costa Scozzese, portava con sé il sapore acre della salsedine e il profumo fumoso e malinconico della torba. Mi sferzava intorno, un arto fantasma che mi tirava il mantello e si insinuava nel midollo delle ossa, un brivido che aveva poco a che fare con la stagione. Il mio viaggio era stato una sorta di odissea, un passaggio prolungato a...  |
Autore: Giovanni Ascolani
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– È rimasto seduto nel mio bar per un paio d'ore... Un uomo sulla quarantina, alto, pelato e abbastanza muscoloso. Se non ricordo male, ha ordinato un paio di birre. Non aveva l'aria del tipo pericoloso. Anzi, si è mostrato come una persona molto alla mano, allegra e divertente; mi è rimasto simpatico sin da subito. Lo avevo soprannominato Bruce Willis per via della somiglianza con l'attore americ...  |
Autore: Leonardo Araneo
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Back Home
Thriller Horror
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Le gambe di metallo della sedia graffiano le orecchie, stridendo sul pavimento, ma Adam non vi bada.
Continua ad avanzare compassato, trascinandosela dietro con pazienza, una mano stretta sullo schienale di metallo, l'altra a stringere un paio di cesoie intrise di sangue.
Non lo fa per concedersi il tempo di assaporare il momento. Non è un sadico. La lentezza è parte del rito. È una recita la s...  |
Autore: Fabrizio Di Filippo
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Quando li vide emergere dalle onde, a mala pena distinguibili sullo sfondo dei colori lividi dell'alba, Ilidio Teixeira non riuscì a credere ai propri occhi. Gli uomini che vivevano sott'acqua erano stati condotti a lui, le sue suppliche accolte.
Avevano capelli colore del sole, nascosti sotto buffi copricapi, e occhi del colore dell'oceano, nelle cui profondità balenava il cupo bagliore di chi ...  |
Autore: Simone Volponi
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Urbe Ferox
Horror Distopico
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Così era sorta l'Urbe, conficcata tra i resti di una Roma sfinita, afferrata poi dall'unica forza in grado di raccogliere le lacrime e la rabbia della nuova popolazione post-umana: gli Elevati, l'ultima razza politica rimasta, salita al governo marciando sulle macerie e cavalcando la disperazione. Gli Elevati si erano arroccati nella fibra del mega portale Source, attraverso il quale legiferavano ...  |