Autore: Mauro Pergolini
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I cannibali della montagna - Volume secondo
Horror Avventura Thriller
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Brividi.
Il fulcro dell'odio sembrava ormai alle spalle, distante a sufficienza per dichiarare il pericolo scampato. Ciononostante, Amanda continuò a correre, anche a dispetto degli anfibi ai piedi – e di quello dal tacco rotto, in particolare.
«Ferma!» provò a invocarla Dorighi, lasciatosi di proposito sopravanzare al fine di offrirle protezione alle spalle.
Amanda, tuttavia, il cui unico i...  |
Autore: Raffaele Corona
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Il rumore del male
Thriller Horror
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Il male non arriva sempre con la violenza di una porta sfondata o con il rumore di un colpo di pistola nella notte. Il più delle volte entra in silenzio, senza chiedere permesso, come una presenza che nessuno nota davvero. Si nasconde nelle case illuminate, nelle strade che percorriamo ogni giorno, nei volti che incrociamo senza farci troppe domande. All'inizio è solo un dettaglio fuori posto. Una...  |
Autore: Sabina Camani
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L'uomo nero e i fiorellini profumati
Fantasy Horror
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Le strade erano deserte e silenziose già da qualche ora. La luce incerta dei lampioni filtrava appena attraverso la nebbia. Una figura alta, avvolta in un ampio mantello, si fermò un istante davanti alla vetrina di un negozio chiuso e la usò come specchio. Si aggiustò il cappellaccio fradicio di pioggia e rialzò il bavero intorno al viso poi, soddisfatto del suo aspetto, l'uomo nero si incamminò d...  |
Autore: Alessio Monni
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Eclissi di Nebbia
Horror Gotico
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La galleria iniziò a curvare verso destra e guardando indietro non si riusciva più a vedere la luce dell'entrata. Erano stati completamente inghiottiti dalle ombre. Nora si fermò, ormai era chiaro che lì dentro non c'era niente.
Sto solo perdendo tempo.
«Ok, direi che è meglio tornare indietro, chissà quanto ancora mancherà all'uscita.»
«Sì, forse è meglio se torniamo» concordò Finn.
Il tempo ...  |
Autore: Alessio Monni e Stefania Prati
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Le Fiabe Horror di Corvelius: Raperonzolo
Fiaba Horror
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Raperonzolo si addentrò nella cittadina.
Le strade erano deserte. Ma chi, come me, guarda bene può scorgere – sotto la luce fredda della luna – le impronte: strisciate marroni, grumi rappresi, schizzi come dita tremanti lungo i muri.
Un filo di fumo si levava oltre i tetti, lento e denso.
Lontano.
Odorava di legna bruciata e di qualcosa di più dolciastro.
Raperonzolo avanzò, i piedi scalzi s...  |
Autore: Giuseppe Pensieroso
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Ho ucciso Stephen King
Racconti Horror
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Sono morto.
Credo di essere morto da almeno un'ora, ma il punto non è questo, visto che dove sono adesso il tempo non penso esista. A dir la verità non credo esista neppure un dove.
Il punto è che di tutte le morti del cazzo che ci sono, la mia è stata la morte più del cazzo di tutte.
Volete che ve la racconti? Va bene, anche se dubito mi crederete.
Sono stato divorato da un coccodrillo.
Sì, ...  |
Autore: Giuseppe Fina
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Mettiti comodo... vengo a ucciderti!
horror
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Una tavola apparecchiata ti inviterà verso il suo menù, condito di odio, crimine, sesso, perversione.. sarai trasportato in una sorta di viaggio Cubo dimensionale, dal quale una volta dentro, seguendo un corridoio intriso di lacrime e terrore, ti condurrà al centro di un horror, che senza rendertene conto diverrà il tuo incubo peggiore. Difficilmente ne verrai fuori, “sei proprio sicuro di volerlo...  |
Autore: Francesco Marino
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Il cimitero maledetto
Horror Gotico
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Inghilterra, anno domini 1080.
Il vento soffiava tra le colline come un lamento antico, trascinando con sé l'odore umido delle foglie marcite e della terra bagnata. La strada sterrata che conduceva al villaggio di Dunwich era quasi deserta.
La nebbia saliva lenta dalle fosse umide, velando croci di pietra annerite e di angeli corrosi dalla pioggia. Il cimitero di Highmarrow, incastonato tra b...  |
Autore: Romina Zanetta
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Il grande crash
Commedia Horror
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Un urlo lancinante si protrasse per tutta la casa, seguito da un tonfo sordo.
Le due sorelle, sobbalzarono all'unisono e scattarono in piedi.
Si guardarono solo per una frazione di secondo negli occhi, non avendo nemmeno il tempo di domandarsi cosa stesse accadendo, poi si precipitarono fuori dalla stanza.
Si portarono immediatamente verso la camera mortuaria, e si trovarono davanti a qualcosa ...  |
Autore: Giuseppe Pensieroso
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Le corsie dell'ospedale erano silenziose e fiocamente illuminate da una tenue luce bluastra, che baluginava tremolante lasciando in una zona d'ombra le parti del corridoio che s'intervallavano tra una porta e l'altra.
Aurelio vi lavorava ormai da dodici anni. Aveva trovato in questo luogo di sofferenza il conforto alle sue pene. Non era la guarigione dei pazienti che cercava, per quanto a quella ...  |