Autore: Antonella Carusotto
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Tutto quello che rimane
Romanzo
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Oramai tutto era finito, tutto compiuto, niente più avrebbe potuto cambiare le cose.
Ma si andava avanti, anche se la vecchia comunione familiare pian piano si andava sgretolando; spesso la domenica i pranzi erano silenziosi, ognuno cercava di non parlare dei propri problemi, se li teneva per sé, per non angustiare e preoccupare gli altri.
Continuavano tutti a cucire, nonostante i nuovi lavori, ...  |
Autore: Costanza F.
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Giallo come le rose
Romanzo Formazione Noir
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In data 23 ottobre 2001, alle ore sette e trenta del mattino, scoprii che proprio io, Bartolo Innocenti, ero sospettato dell'omicidio di mia moglie. Quando lessi la notizia in prima pagina, il quotidiano mi si sfaldò fra le mani madide di sudore. Pagai il caffè e corsi dal mio avvocato.
Con veemenza gli spiegai che amavo mia moglie e non l'avrei mai uccisa. Non capivo perché Il Gazzettino ipotizz...  |
Autore: Claudia Calisti
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Ilda uscì dalla sua stanza a metà di un pomeriggio freddo e scuro di dicembre, per salire in soffitta. Il locale era in un disordine stimolante per la fantasia, anche se la polvere non costituiva un vantaggio in caso di allergia. Così prese a starnutire talmente forte che dovette ridiscendere per munirsi di fazzolettini. Se ne riempì la grande tasca del grembiule e riprese le scale inseguita dalle...  |
Autore: Alex Ombre
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Memorie di un incubo
Romanzo
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Aprii gli occhi sollevandomi bruscamente dal cuscino, come chi annega si fa strada nell'acqua spingendo la testa oltre la superficie. Come chi, nel panico, si strappa dall'incubo.
Respirai tanto a fondo che mi parve di esser stata in apnea per tutta la notte. Le lacrime iniziarono a scendere e tossii, ancora mi sentivo i polmoni allagati.
Cercai di ricordare cosa fosse successo. Era stato questo...  |
Autore: Cristina Sannino
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(Non) voglio una storia d'Amore
Romanzo Rosa
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Ok, parliamoci chiaro: noi donne siamo nate per soffrire.
E lo so che se sei un uomo scuoterai la testa o addirittura chiuderai questo libro, ma credimi, io gli uomini non li odio. Non sono una femminista sfegatata o cose del genere, semplicemente odio un certo tipo di uomini. Diciamo una cerchia, un sottogruppo (neanche troppo ristretto purtroppo) di esemplari maschili.
Il buono si salva da sé....  |
Autore: Francesco Gilioli
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Di là dall'amore, tra gli alberi
Romanzo
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Regalo di Natale
Al buio. La tapparella abbassata. Un raggio di luce a illuminare la tua ombra. Le tue mani. Il collo. La schiena. La vita. Ho tolto quello che restava con l'avidità con cui scartavo i regali a Natale. La stessa sorpresa. Lo stesso blocco allo stomaco. Come vederti la prima volta. Briciole timide
Si veste. La guardo. Chiude la tenda. Indugia. Prova. Cambia. Riprova. Trasparenz...  |
Autore: Roberta Mezzabarba
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Le confessioni di una concubina
Romanzo
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Non sono altro.
Null'altro che la concubina dei miei dolori, delle mie insoddisfazioni, delle mie frustrazioni, dei miei bisogni puntualmente disattesi, ignorati, calpestati, vilipesi, disprezzati, messi al rogo.
Sono io, schernita, denudata di ogni dignità, inginocchiata sull'altare dei voleri altrui.
Costretta.
Forzata a rientrare in spazi angusti che male si adattano alla mia voglia di ...  |
Autore: Giorgio Accinasio
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Trecce di mais
Romanzo Storico
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Tutto sembrava quieto. Una calma agghiacciante. Poi, il sinistro rumore dei ramoscelli spezzati e delle foglie calpestate passo dopo passo. Muyal diceva a sé stessa di stare tranquilla, ma le gam- be si muovevano da sole, non riusciva a controllarle. Le tremava tutto, dai piedi alla testa. Aveva il respiro impulsivo, asfissiante, frenetico, impossibile da trattenere. Soffocava il pianto stringendo...  |
Autore: Cristiano Rosari
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Provos!
Romanzo di formazione
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I. LE OMBRE E GLI ALBERI ALTI
Non succede niente.
Niente.
Guardo il telefono, il telefono guarda me.
Come tutti i normali telefoni è grigio bachelite con un disco al centro; nel mio apparecchio quel cerchio sembra l'occhio di un ciclope che mi osserva come a dire: embè che ti aspettavi? Che io non smettessi un attimo di squillare per tutte le vacanze? Mica sei Simon Le Bon!
In effetti un po...  |
Autore: Maria Gisella Catuogno
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Un'elbana alla corte dei Windsor.
La scuola di ricamo.
Cavo, Isola d'Elba, marzo 1939
Era una giornata d'inizio primavera, con il cielo più trasparente e profondo del solito, e un sole che prometteva di farsi presto caldo. Le ragazze della scuola di ricamo d'Ofelia, all'Ombria, erano più inquiete di sempre, con quell'ago tra le dita che non voleva saperne di scorrere velocemente e il pu...  |