Autore: Marcello Salvi
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Le acque di Amsterdam
Giallo Noir
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- Notte fonda
Non c'era più nulla da fare, scappare era l'unica soluzione, si girò e corse via, sperando di non essere stata vista, ma lo scalpiccio alle sue spalle le diceva che era una speranza vana, non conosceva la zona quindi fuggì alla cieca, non ricordava neppure più da dove fosse venuta, semplicemente corse, era notte fonda, le luci dei lampioni illuminavano di una luce giallastra e poco ...  |
Autore: Silvio Nizza
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Il paese.
- Ma no, è troppo liquida ti dico... -
- Ma che dici? È perfetta! -
- Ti dico di no! È troppo liquida, Nino. -
- Senti, Ciccio, se fosse più solida, dovrei mangiarla con il cucchiaino e non potrei inzupparci la brioscia dentro. -
- E tu per forza dentro ce la devi infilare la brioche? Non puoi accompagnare le cucchiate ai morsi? -
- Che c'entra? Quando mai ...  |
Autore: Franco Filiberto
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Non sono mai stato qui
Giallo
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Il giudice De Nittis è un uomo di grande esperienza, dedito alla sua professione e pacato nel modo di porgere. Alto e longilineo, ha una capigliatura scura leggermente imbiancata sulle tempie e due occhi neri e penetranti che mettono soggezione. Quando l'uomo fu introdotto nell'ufficio dalla sua segretaria, alzò lo sguardo dalla pratica che stava esaminando.
«Prego, signor Boito, si accomodi.»
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Autore: Mauro Zanetti
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Trento, 27 aprile. Alessandro si sta recando dal notaio con passo rapido e deciso. Nonostante non sappia nulla e non abbia ricevuto delucidazioni nei giorni successivi alla notifica, non riesce ad essere pienamente tranquillo. Anche il suo lavoro ne sta risentendo tanto che il signor P. è sul punto di licenziarlo, ma la cosa sembra non turbarlo più di tanto, quasi che questa vicenda dell'eredità...  |
Autore: Arsenio Siani
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La traccia delle aquile
Giallo Storico
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L'assedio.
La notte era buia e umida. Le fiaccole dell'accampamento romano emanavano luci tremolanti che gettavano minacciose ombre allungate. Alcune di queste lambivano le mura di Tarchna, tant'era vicino il campo dei nemici. Aker vedeva quelle sagome, le studiava con lo sguardo mentre ballavano sulle pietre che componevano le imponenti mura difensive della più importante città etrusca. In pi...  |
Autore: Abel Wakaam
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The last Prayer
Thriller Giallo
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"Questo romanzo è il seguito di “The last Pope” e anche se la trama di entrambi è autoconclusiva, si consiglia la lettura del precedente per meglio comprendere le dinamiche dei personaggi e alcuni riferimenti specifici."
Ristorante 'u Curtu – Marzamemi – Sicilia.
Arthur aveva gli occhi chiusi e le braccia a penzoloni. In testa un cappello di paglia bianco che, insieme alla barba dello stesso...  |
Autore: Giorgio Ronco
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Dicembre, verso Natale.
Dietro la monumentale scrivania che era stata di Renato Vitale, mi pareva di sentirmi addosso l'odore della sua pipa. Dopo quasi un anno che ero lì, ed essenze profumate di vari tipi, la sua presenza era ancora avvertibile.
Anche visivamente l'ufficio era rimasto lo stesso. Avevo solo tolto la foto del Presidente.
Prima o poi avrei dovuto decidermi a fare qual...  |
Autore: Andrea Zavagli
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Tutto il mondo è paese
Giallo
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Giovedì 12 marzo.
Un leggero soffio d'aria nel collo la svegliò.
Fin da quando era bambina, non apriva mai subito gli occhi. Cercava di ritardare il più possibile l'impatto con la realtà, per continuare a fantasticare sotto le coperte.
Con fastidio si rese conto, però, di non riuscire a ritrovare il tepore del letto; anzi, avvertiva una sensazione di freddo. Non le sembrava di aver bevuto m...  |
Autore: Antonio Cuccurullo
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Nella coda della cometa
Giallo
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Lo squillo del telefono mi fece riemergere dall'oceano in cui mi stavo inabissando, sbattei la testa contro lo spigolo del comodino, il brusco risveglio mi aveva fatto dimenticare che non ero nel mio letto. La suoneria continuava imperterrita, a tentoni riuscii finalmente ad accendere l'abat-jour e andai a recuperare il cellulare, era Augustus: - Più tardi passa in Centrale, ho bisogno di un pare...  |
Autore: Luisa Ferrero
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Aprì gli occhi.
La vista era annebbiata. Un sapore dolciastro le fece venire un conato di vomito.
“Dove sono? Che è successo?” pensò la ragazza cercando di orientarsi nella semioscurità.
Capì di essere sdraiata su un vecchio materasso che puzzava di piscio.
Muovendosi piano tentò di alzarsi, ma si tenne ben stretta al bordo perché tutto intorno a lei iniziò a girare. Un altro conato di vomito ...  |