114 Romanzi di [Noir] .: Writer Officina :.
 
Marco Moretti
Occhi dal passato Noir
Una mattina di Luglio, oggi. Ore 8. Spiaggia di Varigotti La sabbia fresca cede sotto i piedi nudi accarezzati dal brivido leggero delle onde, mentre cammina lento sulla battigia che il mare cristallino avanza timido a baciare, retraendosi subito dopo. Massaggia il mento e sfiora con prudenza lo zigomo destro, ancora dolorante; non gli serve uno specchio per vedere la guancia gonfia e l'occhio pesto. Fanno male entrambi, non certo quanto i ...
Elena Piccardo
L'albero di Giada Noir
Il giorno dei morti. Poveri sciocchi coloro che credono che la vita dopo la morte sia solo il perpetrarsi di una routine monotona e noiosa! Se pensate che la nostra esistenza da fantasmi sia vuota, costellata di giornate sempre uguali, costituita da un senso d' inquieta insoddisfazione, siete caduti in errore. Forse in parte è colpa mia. Io, Gustavo, il vostro affezionato custode del cimitero sul mare sono la prova tangibile che anche la vita di...
Eleonora Scali
La ricompensa Thriller Noir - Saga Familiare
Fiordaliso accese il pc, indossò cuffie, visore 3D, microfono e sensori e fece il suo ingresso ufficiale nel mondo di Perfect Life. Per prima cosa si recò a shopping-land. Le pareti di ogni boutique erano suddivise in riquadri, dentro ognuno di essi apparivano a ciclo continuo fotografie di abiti e accessori firmati con il relativo prezzo di vendita: cifre da capogiro, pagabili solo con carta di credito. - Accidenti, senza soldi non si può fare...
Sonia Brioschi
Una panchina per caso Giallo Noir
1° Racconto: Amedeo. Quel bambino aveva qualcosa che la incuriosiva. Emma era seduta su una panchina dei giardinetti di via Benedetto Marcello, a Milano. Accucciato di fianco allo scivolo, suo nipote Stefano si divertiva con un camion che lei gli aveva regalato. Di solito, a quell'ora, subito dopo pranzo, ai giardini non c'era nessuno, ma quel primo pomeriggio arrivarono un vecchio e un bambino. L'uomo si sedette sulla panchina alla sin...
Giorgio Ronco
A morte piacendo Noir
Un tumore al cervello e un anno di vita possono giustificare un sacco di cose. Anche una strage di consulenti finanziari. Erano loro che l'avevano rovinato, facendogli perdere i soldi, la famiglia, la salute. E la dignità. Già da un po' di mesi Franco aveva dei forti mal di testa, ne era sempre andato soggetto, ma questi non rispondevano ai normali analgesici. Poi un giorno di inizio febbraio litigò al bar con Giuseppe, il cameriere, per ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam