Sai cosa si prova a soffocare un uomo con le proprie mani?
Si potrebbe dire che somigli ad uno strano miscuglio di sentimenti, dove la percezione dell'orrore del gesto viene mitigata da una piacevole sensazione di serenità, dovuta all'essersi finalmente vendicati.
Era così che mi sentivo mentre stavo seduto sul petto di quel Mostro e lo stavo strangolando.
Lo chiamerò Mostro, non uomo né essere umano, perché in lui non vi era nulla che pote...
Marcello Salvi
Le acque di Amsterdam
Giallo Noir
- Notte fonda
Non c'era più nulla da fare, scappare era l'unica soluzione, si girò e corse via, sperando di non essere stata vista, ma lo scalpiccio alle sue spalle le diceva che era una speranza vana, non conosceva la zona quindi fuggì alla cieca, non ricordava neppure più da dove fosse venuta, semplicemente corse, era notte fonda, le luci dei lampioni illuminavano di una luce giallastra e poco utile a chi, in piena corsa, avrebbe avuto bisogno...
Barbara Malaisi
Il giardino delle ombre
Thriller Noir
A Sabino piaceva stare lì. Con l'eccezione di alcuni periodi bui della sua esistenza, in cui anche solo l'idea di mettervi piede era stata fonte di disgusto, aveva frequentato quel luogo con assiduità, prima mosso da una spontanea e viscerale attrazione, poi, per un bizzarro risvolto del destino, in qualità di orgoglioso custode.
Persino ora che si accingeva a compiere un gesto estremo non riusciva a ignorarne il fascino.
Aveva avvertito un ...
Roberto Artellini
Senza apparente motivo
Thriller Noir
Erano venuti tutti, anche i parenti che non vedevamo da una vita.
Mia mamma era seduta accanto a me, vestita di nero dalla testa ai piedi e con le guance scavate dalle lacrime. Per tre giorni aveva pianto come una disperata, e quando le mancavano le forze per versare un'altra lacrima, rimaneva immobile a fissare il vuoto.
Mio padre se ne stava in piedi davanti all'ingresso, intento ad accogliere gli amici e i parenti che via via arrivavano. Col...
Giampaolo Creazza
Ego Alter - Nella vita di un altro
Noir Thriller
Ero di fronte allo specchio e mi guardavo con poco interesse, ormai il mio aspetto fisico mi era indifferente. Per troppo tempo era stato una gabbia che mi aveva condizionato, che mi aveva costretto a vivere una vita non mia.
Anche se ormai non aveva molta importanza, ora che questa maledetta storia stava per finire, mi venne spontaneo domandarmi quando e come in realtà fosse iniziata. Era cominciato tutto quindici mesi due settimane e tre gi...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...