3441 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Federico Saraò
L'Anonimato Narrativa
Quando mi tuffo, affondando lo sguardo nella vita, è importante tenere a mente che si parte dritti e si conclude dritti. Così, anche per le capovolte da dover affrontare, con stile, per un fine. L'unica cosa sicura a questo mondo, è la morte. Per tutto il resto, non esiste verità che non cambi in funzione di quanto tempo e quanta curiosità si usano quando si ha ogni significato tra le mani. Il grosso problema delle verità, però, non è tanto il ca...
Nazario Cotturone
I segreti di Mathilda Narrativa
«Che cosa stai dicendo?» Gli chiese lui, sempre più sbalordito. Con un battito nervoso delle palpebre sgranò i suoi occhi, lucidi che parevano smeraldi, come se dinanzi a lui si fosse materializzato un oggetto sconosciuto. Sulle sue mani comparvero striscioline di sudore e lo stupore gli seccò la gola. Voleva alzarsi, per andarle più vicino, ma le gambe gli cedettero, si lascio sprofondare sulla sedia e rimase immobile, come se in quel frangen...
Liliana Martissa Mengoli
Quell'autunno a Budapest Romance
Ungheria, estate del 1956. Erano rimasti d'accordo di incontrarsi alle otto di mattina alla stazione ferroviaria già in tenuta da cavallo e Cecilia quella domenica, uscendo di casa, si sentì un po' a disagio così vestita anche perché indossava degli stivali nuovi. Era certa che sarebbero sembrati quasi una ostentazione a Budapest dove le scarpe poco usate erano una merce rara, tanto che per le strade si sentiva risuonare quel caratteristico ti...
Giuseppe Fina
Mettiti comodo... vengo a ucciderti! horror
Una tavola apparecchiata ti inviterà verso il suo menù, condito di odio, crimine, sesso, perversione.. sarai trasportato in una sorta di viaggio Cubo dimensionale, dal quale una volta dentro, seguendo un corridoio intriso di lacrime e terrore, ti condurrà al centro di un horror, che senza rendertene conto diverrà il tuo incubo peggiore. Difficilmente ne verrai fuori, “sei proprio sicuro di volerlo leggere?” Se così è, non mi resta che augurarti u...
Gioacchino Rosa Rosa
Il ragazzo cinese Noir
Diego. All'età di cinque anni Diego Mangialardo aveva chiesto a Babbo Natale una pistola. Una pistola vera. Gli serviva per uccidere suo padre che la sera prima lo aveva picchiato con la fibbia della cintura. Adesso Diego di anni ne aveva sedici, e suo padre, un boss della mala foggiana, non solo era ancora vivo, ma continuava a picchiarlo con la stessa violenza ogni volta che se ne presentava l'occasione. Diego lo odiava con tutto sé stesso...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam