3166 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Anna Pulinaro
Oltre l'arcobaleno Romanzo
Avevo poco più di dieci anni, quando vidi mio padre litigare furiosamente per la prima volta, con mia madre. In un assolato pomeriggio di giugno, giocavo con i miei amici, quando sentii le urla di mia madre. Senza pensarci troppo, lasciai i miei giochi per andare in suo soccorso, ma non appena la raggiunsi in cucina, capii che quel litigio aveva qualcosa di diverso rispetto agli altri. Accortasi della mia presenza, m'intimò di tornare fuori...
Antonio Zifaro
La luce e la nebbia Narrativa
Chewingum. Linda. - La mia gomma da masticare, verde e rosa, sprigiona il suo profumo di menta e di plastica mentre naviga e si spande nella mia bocca. Mi si appiccica ai denti e alle labbra finché non ne ho più voglia e la tiro via. Ma appena la sputo si allarga sorprendentemente fino a disegnare i contorni di un campo di erba verde schiacciato sotto la luce radente di quattro riflettori. I fiati della gente che ansima sugli spalti del grande...
Angela C.
Un uragano dai capelli rossi Romance Storie di vita
La teoria di Kendra. Se qualcuno ti dice che sei l'artefice del tuo destino, fatti una grassa risata! Ognuno di noi nasce già inserito in uno schieramento. Se nasci marmitta, al massimo scoppietti, non puoi diventare ciminiera. Se nasci bicicletta, come puoi aspirare a essere una fuoriserie? Se nasci zattera, non sarai mai un transatlantico! Ecco, l'ho detto. Io sono nata “zattera”. Con “transatlantico” intendo quelle ragazze corazzate, ...
Davide Pontrelli
Falene Narrativa
Laos 1. Vorrei che tu fossi canadese, o di qualche paese freddo, ma tanto freddo, islandese o anche norvegese dalla Lapponia. Mi piacerebbe che tu fossi di lì e avessi una casa col camino il parquet e le travi di legno con il riscaldamento sotto al pavimento e che tu avessi un letto grande con delle coperte pesanti di pelo di orso o qualcosa del genere per stare nudi al caldo anche se fuori è meno 20. E che la mattina tu ridessi quando ti pr...
Mario Francesco Gastoldi
Il profumo dei papaveri Romanzo
Settembre 2019, Milano Il ticchettio della pioggia tamburellava sul vetro del lucernario sopra il piccolo palco in legno di quercia, e quel rumore martellante, quasi impercettibile, lo violentava nella testa a ritmo costante. Lorenzo Corti, appoggiato in modo scomposto al piano, aveva appena buttato giù – svogliatamente – una pastiglia di analgesico con un mezzo bicchiere di bourbon ma l'effetto sperato si faceva attendere. Dava pigramente qualc...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam