Intrighi alla Scala 20 novembre - Mercoledì.
- Sei proprio un baussia! - ¬mi apostrofa ridendo Fabienne, con la sua adorabile intonazione francese, sprofondata in una delle comode poltrone nella hall del Grand Hotel Piermarini Scala, un cinque stelle lusso nel centro di Milano.
Vicino a noi un gigantesco Albero di Natale e le vetrine finta-mente innevate dei negozi interni dell'Hotel ci ricordano l'imminen-za della festività più sentita d...
Angela Cavazzuti
Ricordati di uccidere
Thriller Psicologico
La scure di Antoine si abbatté sul vecchio che aveva osato prendere le difese della giovane: il suo braccio rotolò di lato come un ramo staccato dall'albero, inondando di rosso il marciapiede.
Jann fissò per qualche minuto l'ultima frase scritta. Prese la tazza di caffè e sorseggiò lentamente il liquido ormai tiepido. Si passò una mano sulla barba. Doveva rasarla. Aveva iniziato a scrivere il nuovo romanzo da due giorni e non ricordava di esser...
Giorgia Deidda
Sillabario senza condono
Poesia
Radici
Io avanzo perfino immobile
sopra la terra aperta e scopro
che son tutta lavorata e ugualmente
ricca di pioggia.
Non faccio che osservare
dentro la scintilla e nelle cose
che occupano uno spazio
tra le fratture
la gente nuova e quella perduta.
Buona la terra e buono il mare
se oltrepassa la frontiera
o quando – come me –
si lascia attraversare.
Rinascita
Fermati con me oltre le sponde, dietro il bosco
f...
Alessio Moa
Senza tetto né legge
Avventura
La terra dai colori dissonanti.
Vampate di calore stagnante venivano proiettate all'esterno dal cofano aperto del pesante fuoristrada, trasmettendo nella densa aria circostante l'odore moribondo di olio bruciato e metallo surriscaldato. Intorno, oltre l'esile striscia di asfalto sgretolato, l'assenza di suoni e rumori era assoluta.
Morrison bestemmiò: il motore era andato. Seduto su di un paletto di ceme...
Michele Scalini
Questo è il mio mondo
Romanzo
- Ricorda ragazzo mio, ognuno paga le conseguenze delle proprie scelte - furono le parole che mi disse quel giorno mio padre guardandomi dritto negli occhi.
- Non ascoltare gli altri. Pensa con la tua testa. Fai sempre in modo che quelle scelte siano tue, solo così sarai libero - aggiunse infine dandomi una pacca sulla spalla.
Quello fu l'ultimo istante in cui vidi mio padre vivo. Pochi minuti dopo venne condotto sul patibolo dove venne imp...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...