81 Romanzi di [Horror] .: Writer Officina :.
 
Leonardo Araneo
Back Home Thriller Horror
Le gambe di metallo della sedia graffiano le orecchie, stridendo sul pavimento, ma Adam non vi bada. Continua ad avanzare compassato, trascinandosela dietro con pazienza, una mano stretta sullo schienale di metallo, l'altra a stringere un paio di cesoie intrise di sangue. Non lo fa per concedersi il tempo di assaporare il momento. Non è un sadico. La lentezza è parte del rito. È una recita la sua. Un teatrino, volto a dare il tempo, all'uomo l...
Giuseppe Pensieroso
Sipario 2 Horror
Pranzo. Sembravano una famiglia felice. Ridevano di gusto davanti a un'abbondante porzione di trippa, il piatto preferito di Ottavio. In realtà erano appena tornate da un funerale e tutto lo strazio e le lacrime della mattinata avevano lasciato il posto a quella strana, inconfessabile euforia che assale i vivi quando la lapide viene sigillata. «E quella volta che Diego è rimasto per tutta la lezione di sci con la cacca nei pantaloni?» esord...
Serena Gucci
La fossa dei leoni Mistery Horror
Essere nella fossa dei leoni. Definizione: Trovarsi circondati di pericoli e non avere altra possibilità che affrontarli o soccombere, a meno chenon si verifichi un evento miracoloso. I due uomini entrarono nell'ingresso del condominio. Lì, se possibile, faceva più freddo che all'esterno. Il più anziano dei due, alto e prestante nonostante l'età, fece strada a quello più giovane e basso di statura, che lo seguiva con un sorriso divertito stam...
Matthew Arkham
Nel Buio Piu Profondo Horror
All'ombra di una foresta scura d'abeti e querce Mario continuava a correre. Non poteva vederlo ma poteva sentirlo da qualche parte dietro di sé. E lei invece dov'era? Dove diavolo s'era nascosta? Che strano dar la caccia a qualcuno, pensò, e al contempo esser cacciato. Muovendosi in fretta nel sottobosco tagliente di rovi, su foglie e aghi secchi che scricchiolavano come mucchi d'ossa calcinate, Mario sapeva, anzi lo sentiva, sì... sentiva il s...
Emanuele Peccioli
Morena Horror
Sono immobile. Distesa, non avverto il pavimento, il letto o il terreno su cui giaccio. Sono parte di ciò su cui sono distesa. Intorno a me esiste il nulla. Gli occhi chiusi, avverto lampi di luce, colori si susseguono, non compongono alcuna figura. Le palpebre serrate, non riesco ad aprirle. Immobile. I muscoli insensibili, il pavimento è parte di me. Un sibilo fioco, molto fioco. Aumenta, aumenta e penetra. Penetra ovunque. L'intensi...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam