3179 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Margherita Guglielmino
Una bellissima storia sbagliata Romanzo
Fuori dalla finestra iniziava ad albeggiare, un misto di nebbia copriva il nascere rossastro del sole, in quella tiepida mattinata autunnale a Bologna. Bologna era così, un misto di contraddizioni, cultura e divertimento, sacro e profano, la dotta e la grassa, forse fu proprio per le sue due anime che Luisa la scelse come sua nuova dimora, perché anche lei in fondo era un po' così, in lei conviveva un dualismo interiore fin dall'infanzia. Lei,...
Maria Calenda e Antonio D'Iorio
Il delitto della Cripta Giallo
In un pomeriggio lattiginoso di Marzo la signora Cristina saliva verso l'entrata della chiesa di Santa Maria Assunta avvolta in una mantella di vari colori a secondo della lana che aveva recuperato per realizzarla a uncinetto, mentre una pioggerellina fitta e fredda le cadeva addosso bagnandole i capelli d'argento ha tratti arruffati e gli occhialini con montatura d ‘oro schizzati che di tanto in tanto ripuliva con un gesto del palmo della mano. ...
Nicoletta Bosio
La signora dei bottoni Distopico
Io sono antiestetica. O meglio: inguardabile. Ylenia pronunciava queste parole ogni mattina mentre si guardava allo specchio contemplando lo sfacelo che vedeva di fronte a sé. Per prima cosa ispezionava il viso. Paffuto. Gli zigomi, ormai quasi completamente invisibili sotto le gote cascanti; gli occhi, un tempo larghi e azzurri, ora piccoli e acquosi, quasi grigi, come se una sorta di lanugine vi si fosse insediata per sempre, oscurandone l'...
Antonio Pernice
Gabriel Paranormal Fantasy
E ogni volta che un uomo sceglie il bene, un angelo vince ancora. Il sole mi scaldava la pelle. Guardai la sabbia ancora appiccicata ai piedi bagnati. Eravamo stesi, senza fiato, dopo la corsa lungo la spiaggia che ci aveva condotti fino alla nostra baia segreta. Isabelle sempre la più turbolenta, la più coraggiosa, la più bella. La conoscevo da quando avevo memoria. I miei genitori erano arrivati in America Centrale dall'Italia prima che io ...
Simone Rocchi
Qualcosa Inventeremo Narrativa Formazione
Mi chiamo Giacomo, ho da poco compiuto trent'anni e l'unica cosa che so fare nella vita è raccontare storie. Il mio nome non mi è mai piaciuto, o almeno è così da quando da piccolo ho scoperto che se le gambe facevano giacomo-giacomo eri nella merda. Sono sopravvissuto fregando tutti: quello che era straniero pareva essere più figo e allora ho fatto in modo che gli amici mi chiamassero Jack. E così è successo. Ho un lavoro tranquillo come impie...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam