3166 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Maria Franzè
Avviatori di fuochi Narrativa
Il ventilatore posizionato al centro della stanza più che rinfre- scare l'aria fa danzare in un delicato equilibrio la tenda in voile bianca resa grigia dallo smog. Un cappello cubano è appeso alla parete di fronte al letto, seguito da una kefiah, probabilmente il ricordo di un corteo per la libertà del popolo palestinese a cui lei ha partecipato. Di certo non è un capo d'abbigliamento che usa correntemente vista la coltre di polvere sotto cui la...
Andrea Ansevini
Vietato dormire Racconti
(20 racconti per restare svegli) La giuria dell'infamia - Portate in aula il prossimo imputato! - Senza nemmeno sapere come, senza rendermi conto riguardo a quanto stesse accadendo, mi ritrovai dentro un'aula di un tribunale al cospetto di strani e inquietanti - esseri - , tutti quanti al femminile. Non capivo perché ero lì, non sapevo cosa avessi fatto per finire sotto processo. - Silenzio! - , intimò la cancelliera, vestita come un...
Franco Filiberto
L'angolo morto Giallo
Il giorno delle rondini azzurre. I Dove sono? Dio mio, cos'è questo silenzio, questo buio? Qui non c'è niente o sono io che non vedo? Cosa mi è successo? Non ricordo niente. Non so niente. Questa cosa che mi avvolge e mi sommerge è più buia della notte. Devo uscirne, devo tornare in superficie. Ma dov'è la superficie? La luce? Dio mio, questa roba mi soffoca, mi preme sul petto e mi stringe. Improvvisamente un pensiero. Mio padre: “Quando se...
Giuseppe Storti
Il tempo fermo Narrativa
Anatomia di un incontro per caso. In un giorno qualunque, di una vita sospesa, accade qualcosa di nuovo. Eppure la strada percorsa era sempre la stessa. Carlo era un abitudinario cronico. Nelle sue orecchie ronzavano le parole della mamma: non cambiare mai la strada vecchia con la nuova. Sua madre era per lui, un'ombra interna che lo guidava sempre. Eppure in quel giorno qualunque di una vita sospesa di un tempo fermo, ecco l'incedere improvvi...
Giampiero Momi
Non è un addio Narrativa
Campo di concentramento femminile di Ravensbrück, marzo 1943. Helmut Nitsche aveva ventidue anni ed era entrato a far parte degli Allgemeinen, un corpo generico appartenente alle SS, quattro anni prima, all'età di diciotto anni. Era nato a Brandeburgo sul fiume Havel, nella regione situata a circa settanta chilometri a nord-ovest da Berlino. La città distava una trentina di chilometri dal lago Schwed e dal campo di Ravensbrück. Helmut era f...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam