Alberto – Roma, martedì 22 giugno 1976
Questa mattina, mi son svegliato, o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao! Questa mattina, mi son svegliato e ho trovato l'invasor! O partigiano, portami via, o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao...
È il 22 giugno 1976, mi sveglio e mi affaccio alla finestra. Un cinquino giallo decappottato sta fermo davanti alla sede della Fgci che è di fronte a casa mia. Al posto della cappotta e...
Roberto Ferrigno
Eterno un amore che sfida l'infinito
Romanzo d'Amore
Il sole calava lento su Parigi, gettando lunghe ombre sui vicoli e riflettendosi sulle vetrine dei caffè. Camille stringeva tra le mani il suo libro di filosofia, il biglietto della metro infilato tra le pagine. La giornata all'università era stata pesante, e l'unica cosa che desiderava era tornare a casa, nella tranquillità del suo appartamento nel quartiere benestante di Passy.
Scese le scale della stazione di République, immergendosi nella ...
Ileana Aprea
Giochi di specchi riflessi
Romanzo
Quella mattina Cassandra (sua madre l'aveva chiamata così perché aveva una grande passione per la storia e la mitologia greca) si svegliò come sempre alle sette.
Le piaceva alzarsi presto.
Fin da quando era poco più di una bambina pensava che "il mattino avesse l'oro in bocca!".
Quel giorno ,però, mentre guardava la sua immagine riflessa nello specchio, si rese conto che non era più una ragazzina.
Aveva già trentasette anni, anche se non li...
Amelia Belloni Sonzogni
Io ho sempre parlato
Romanzo Realistico
Oggi sposi.
Arrivò il 28 ottobre 2017, giorno delle nozze di Elena e Riccardo.
In piedi, di fronte al guardaroba, Elena era indecisa. Pochi capi riuscivano ancora a vestire il suo corpo, appesantito dall'età e dalla gola. Ne provò un paio.
- Forse questo, può andare. Mi chiudi la cerniera per favore? -
Riccardo era già pronto, indeciso solo sulla cravatta.
- Come sei bella! -
Elena si guardò. L'abbronzatura resisteva per dare risalto a...
Tecla Rinaldi
La rosa di cartapesta
Romanzo introspettivo
La speranza è l'ultima a morire
Ho letto da qualche parte che la speranza non è la certezza che qualcosa abbia un buon esito, bensì la convinzione che quel qualcosa abbia un senso.
Non avevo mai pensato a questa cosa.
Quando mio padre si ammalò, da un giorno con l'altro, speravo in cuor mio che la sua malattia si risolvesse nel miglior modo possibile, non di certo che essa avesse un senso!
Si concluse invece con la sua morte. Gli era bast...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...