3162 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Procopio
Follia Anestetica Irreale Magico
Storia demente dell'irreale magico. 22 settembre A.D. 2054 - Universidad de Palincje. Barcollando sulle sue gambette malferme, Sanchez, il vecchio bidello asmatico, attraversò borbottando un lungo corridoio e bussò alla porta del professore di storia Carlos Molina. Non ricevendo alcuna risposta picchiò ancora una volta. Un urlaccio roco gli ingiunse di entrare. Al suo ingresso fu avvolto dalla pestilenziale nube di fumo proveniente dall'i...
Caldieri Francesco
Emozioni brevi Racconti
Il sorriso rubato di Barnaby. Il —Circo Splendore— non era il più grande al mondo; era una piccola, dignitosa impresa a conduzione familiare che si muoveva con lentezza e orgoglio lungo la costa adriatica, fermandosi nei piccoli centri dove il grande spettacolo non arrivava. Il tendone, un'imponente cupola rossa e oro, era la loro cattedrale viaggiante. All'interno, l'aria era un denso strato di odori familiari e rassicuranti: zucchero filato...
Sergio Bertoni
L'Intruso Narrativa
Ore sei di quel sabato mattina. Le strade erano ancora semideserte; rari passanti camminavano veloci rasente i muri per recarsi al lavoro, alcuni si fermavano in piccoli gruppi presso le fermate dei tram. Altri saltellavano e sbattevano i piedi per terra, nel tentativo di accelerare la circolazione sanguigna per cercare di riscaldarsi. Un vecchio mendicante, infreddolito, si avvolse ancor più nel suo tabarro sdrucito, ricoprendosi le orecchie e ...
Raffaella Nardi
I cannibali Narrativa
Il pianto delle madri - плач матерів. “Vorrei che nascesse con un cesareo programmato” disse Cecilia a Carlotta Panerai alla trentaseiesima settimana di gestazione. “non vedo il motivo di un cesareo che anzi sarebbe controproducente” rispose ferma l'amica. “Perché? In che senso controproducente?” replicò Cecilia “Per il tempo di recupero fisico della gestante. Fidati, se non ...
Franco Filiberto
L'angolo morto Giallo
Il giorno delle rondini azzurre. I Dove sono? Dio mio, cos'è questo silenzio, questo buio? Qui non c'è niente o sono io che non vedo? Cosa mi è successo? Non ricordo niente. Non so niente. Questa cosa che mi avvolge e mi sommerge è più buia della notte. Devo uscirne, devo tornare in superficie. Ma dov'è la superficie? La luce? Dio mio, questa roba mi soffoca, mi preme sul petto e mi stringe. Improvvisamente un pensiero. Mio padre: “Quando se...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam