51 Romanzi di [Poesia] .: Writer Officina :.
 
G.Chalune
Caleidoscopio Poesia
Un mio caro amico, al quale ho scritto spesso e in svariate forme, un giorno mi descrisse come “una personalità caleidoscopica”: da qui nasce il titolo di questa raccolta. Caleidoscopio racchiude tutti i colori di cui possono essere fatti i pensieri; immagini che cambiano, si trasformano e prendono vita in pochi istanti; è sinonimo di vitalità poiché anche nel quotidiano nulla è mai statico e immutabile. In questa raccolta ci sono sia poesie che ...
Patrizia Baglione
Nero crescente Poesia
Quello con le ali bianche di traverso mi guarda consegno tronchi per il fuoco da accendere in questo gelo che già crepita all'alba è così che voglio essere non più ghiaccio che trema ma idea di essere sciolta. *** In ogni fibra di ogni intimo gesto sei livido violaceo che non scompare, resta e scorre, parla. Corda che si snoda alla sofferenza e si appiccica alla vita non vuole staccarsi non ti lascia andare non dimenticarti, a...
Enza Squillacioti
Filomena e la vita Narrativa Poesia
Una nuova estate. Mi fermo a contemplare il sorgere del sole, dalla mia finestra. I miei pensieri, verso l'orizzonte infinito. Davanti a me, il mare e gli ulivi. Stormi di rondini volteggiano nell'aria carica di profumi, indaffarate ad accudir la nuova prole. Origano e finocchio selvatico, si fondono col lentisco e la lavanda, e le ginestre in fiore in un incensante melodia aromatica Il canto estivo delle cicale ora vestito a festa, dai ...
Francesco Fontana
L'uomo senza pelle Poesia
L'uomo senza pelle vive per arredare la casa dei fantasmi. Nei sotterranei, nelle segrete. Sotto l'epidermide urbana, sotto le cattedrali verticali. Riempie le vene di materia effimera. La sostanza ribolle senza sosta, come un formicaio impazzito. Non conosce progressioni, digressioni: non esiste oggi, non esiste ieri. Il magma parla al presente. Il microscopio dice: sangue, ossigeno. Il microscopio non vede: trachea attorciglia...
Laura Gallina
Carta e penna ce le avevo Poesia
BARCHE DI CARTA Carta e penna le avevo Avessi potuto, avrei disegnato Colorando di Sogni il passato Se potessi Canterei alla morte Di quanto avara è la sorte Di chi nasce Un po' per caso Un po' poeta Come vaso di creta Plasmato a piacere Dal Vento Uno su cento E già siam troppi Uno su mille? Come scintille Fuggiasche Vuote le tasche Scappate dal fuoco noi siamo Siam tra i boschi, ora nei laghi, Sulla cima del Monte Ci fermia...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam