3161 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Fabio Giardinetti
Sulla riva sinistra del Tevere Racconti
Dal racconto "La peste". Le palafitte, non sono realmente quel che se ne potrebbe dedurre dal nome. Parliamo di un agglomerato di case, per lo più abusive, nell'estrema periferia ad ovest della città, a poche centinaia di metri dalla riva sinistra del fiume, proprio laddove Il corso dell'acqua si fa più impervio tanto da interromperne la navigabilità, ma continuando a scorrere, nonostan...
Salvatore Scalisi
La mansarda Thriller
Ottavo episodio – John Parker. Dopo le sue ultime fatiche di lavoro e, soprattutto, dopo essersi scrollato di dosso quell'opprimente incubo, popolato da orripilanti mostri che hanno minato per diverse notti la sua quiete, Parker, senza concedersi il meritato riposo, ritorna sul campo di battaglia. Jennie, conoscendolo bene, non fa una piega, ma tuttavia non riesce ad esimersi nello stuzzicarlo. «Il buon esempio del titolare: essere puntale s...
Remo Badoer
Arcobaleni rovesciati Narrativa
Racconti presi di striscio. USB - Maradona. Usb sospirò. Un sospiro lungo, a metà tra lo scoraggiato e l'esasperato, un tentativo di far capire all'altro che ormai si stava proprio rompendo di tutta quella faccenda. Prima alzò gli occhi al soffitto e poi, lentamente, diresse lo sguardo fuori dalla finestra aperta, verso le vecchie case del quartiere che avevano tutte bisogno di una pesante mano di colore e di una qualche...sistematina, dic...
Licia Allara
Lettera alla sposa Narrativa
Consideriamo una vita qualsiasi, la vostra, la mia, una vita qualunque: ci scorre accanto, addosso, a seconda dei momenti tranquilla o frenetica, conta i suoi piccoli e grandi accadimenti, sperimenta gioie e dolori, vive della sua banalità quotidiana e delle sue rare occasioni eccezionali. E noi la viviamo, questo è indubbio, ma con gesti per lo più meccanici, inconsapevoli, con decisioni per lo più inconsce, come dettate da qualcosa o qualcuno ...
Donatella Rodighiero
Il mare negli occhi Narrativa
Camminava tranquilla sul pontile lasciando che il vento le spettinasse, non solo i capelli, ma tutta l'anima. E quella mattina era ancor più dispettoso, quasi impetuoso. Camminava lasciandosi la gente che se ne andava alle spalle. Prese posto su una panchina alla fine del molo, restando senza alcuna barriera che la dividesse dal mare, permettendo così al vento salmastro di scompigliarle i riccioli castano dorato. Non seppe quanto tempo passò pr...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam