3177 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Sandra Vannacci
La signoraM e altri racconti Racconti
Perché fosse andata così, alla fine, non lo sapeva. Certo, aveva fatto di tutto per rimanere, ma non c'era stato più spazio o lei non lo aveva trovato. Guardando gli abeti e i cipressi delle montagne e tutti i cespugli, alcuni dei quali erano già in fiore, o promettevano di farlo, capì bene che la vita andava sempre avanti. Che dopo un inverno viene la primavera, quella che era alle porte, e che l'erica fiorita restituiva senza se e senza ma, sar...
Adele Morasci
L'angelo scalzo Romance Fantasy
Chiudo gli occhi e sono di nuovo qui. So che potrei andare ovunque ma questo posto, meglio di qualunque altro al mondo, mi ricorda di quando ero vivo. Le scogliere della rovina sovrastano l'oceano di oltre duecento metri. Il sole è velato e il vento solleva la polvere, piega l'erba e agita il mare. Mentre avanzo con falcate regolari sullo stretto sentiero a strapiombo, ascolto le onde infrangersi sulla roccia. I miei timpani si appropriano de...
Tina Mucci
E sopra noi il cielo Narrativa Formazione
Non aveva dormito nel suo letto, quella notte. Al momento, era la sua sola certezza. Nicola aveva aperto gli occhi solo perché sentiva freddo, gli si era gelato un fianco perché era scoperto: istintivamente, aveva allungato la mano per cercare la coperta da mettersi addosso e la stoffa che aveva toccato gli era sembrata sconosciuta. Non era il suo vecchio, ruvido plaid, quello. A fatica, cercò di aprire gli occhi, ma gli sembrarono incollati: ...
Andrea Corcione
La Teoria Degli Equilibri Romanzo Umoristico
Io, Pietro Santini, sono un vecchio bastardo impertinente, cinico e opportunista. Questo sono io, non ho fretta di esistere, guardo gli altri arrabattarsi, correre, sudare, illudersi di essere gli artefici del proprio destino, in un'affannosa corsa che ci porta tutti inesorabilmente alla stessa meta, ma per quale motivo? Dove cazzo andate? Ho sempre scelto di non correre, col passare degli anni poi ho rallentato il passo e li ho fregati tutti, ...
Andrea Meli
Il nome di Abel Narrativa Contemporanea
Mentre lo seppellivano, piangevano per lui e sussurravano bocca contro orecchio: che disgrazia morire così giovani, in così poco tempo, da luglio a novembre, e intanto pioveva e smetteva senza pace; mentre Adele pensava che davvero suo marito Abel era lì dentro, e davvero stava scendendo sottoterra, e la cosa più dura da digerire era che un attimo prima di andarsene le aveva concesso una lunga carezza sulla guancia, ma ancora una volta chiedendo ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam