Top 183 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Nizza Silvio
Il bene e il male Narrativa
Una sera come tante, il locale andava svuotandosi, approssimandosi l'ora della chiusura. Solo una ragazza era rimasta, in un angolo a sorseggiare il suo whisky con ghiaccio e pochi altri avventori che si stavano salutando per andar via. La donna non era giovanissima, ma ancora piacente, con un bel viso ed un fisico attraente. Filippo le aveva lanciato di tanto in tanto uno sguardo, mentre metteva a posto i bicchieri. Sembrava persa nei suoi p...
Annarita Stella Petrino
Quando Borg posò lo sguardo su Eve Fantascienza
Capitolo primo Lilandra si sporse cauta dall'angolo del muro di siepi. Si guardò intorno e fece qualche passo. Non appena sentì un fruscio alle sue spalle, scoppiò a ridere e riprese a correre. Luka, che un momento prima era stato sul punto di afferrarla, si ritrovò ad annaspare nel vuoto. - Prendimi, se ci riesci! - urlò la ragazza già lontana. I capelli biondi e ricci ondeggiavano al vento e gli occhi verdi risplendevano nella luce del t...
Franca Marsala
Al di là dello spazio e del tempo Fantascienza
Il silenzio non avrebbe dovuto essere tanto opprimente, rifletté Alessandro. Entrò lentamente, guardando ogni nascondiglio. Non gli sembrava vero che avessero trovato un rifugio abbastanza solido; se fosse altrettanto sicuro, era ancora da stabilire. Chiamò alcuni dei suoi compagni. La prima ad arrivare fu la moglie, Matilde, detta Tally. “Stai indietro,” la bloccò lui. La donna si risentì. Era in forma, era abile, l'aveva dimostrato in v...
Maria Antonietta Rea
UNO e 50 Romanzo Storico
Rimase fermo senza fiato sull'erta che portava a Sant'Amasio, una frazione di Arpino nella Alta Terra di Lavoro, all'epoca sotto la provincia di Caserta. Si sedette sul sasso che per tante ore gli aveva dato compagnia quando pasceva le pecore da bambino, e l'emozione lo colse. Aveva creduto di non poter rivedere quei posti rimasti lontani, per lui, nel tempo e nello spazio. Ripensò alla sua infanzia quando, seduto proprio in quel punto, immaginav...
Raffaele Mutalipassi
La Vita Ostile Autobiografia
Le origini Mia madre dice che la sera in cui venni al mondo mio padre arrivò da Salerno con una macchina carica di ogni ben di Dio e che quasi tutto il paese fece festa fino a notte fonda. Era venerdì 7 di settembre del 1951. A quel tempo i figli si facevano in casa con l'aiuto della levatrice e del medico condotto: appena nato cominciai a piangere disperatamente e non la smisi fino a quando non mi fecero ciucciare una - pupatella - (un pe...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam