Non avevo ancora dodici anni, ero una bambina cresciuta dentro e troppo fragile per guardare il mondo con gli occhi della realtà, eppure la notizia della morte di mia madre mi passò sopra senza scalfirmi. Non era scomparsa per una malattia, non aveva mai avuto il tempo di ammalarsi. Era stata uccisa in battaglia perché era una combattente curda e quando ero ancora troppo piccola per capire, mi aveva mandata in Europa per proteggermi dalle atrocit...
Daniele Possanzini
Sequenze temporali di una scelleratezza
Giallo
Parte Prima.
La causa e l'effetto.
Una geniale solitudine.
Da piccolo immaginavo che i belli andassero con i belli, i ricchi con i ricchi, i buoni con i buoni e così via. Pensavo che coloro i quali avessero in comune qualcosa di attraente e positivo vivessero insieme felici e contenti, sedotti vicendevolmente, mentre per gli altri serbavo alcuni dubbi.
Poi un giorno, un furbo mi confidò che era stato attratto da uno sciocco e dall'altra un...
Michele Caiati
Acheni al Vento
Romanzo di Formazione
La dove dormono gli uccelli.
La signora Maddalena con un fiore tra i capelli faceva il mimo alle ragazze andaluse, per quanto il suo pensiero alquanto lo dissimulasse.
Quanto a Ninì aveva già i suoi pensieri per i pochi anni che aveva allora.
Che gioia! Che terrore! Sempre aveva avuto questa impressione quando spalancate le finestre si tuffava nell'aria aperta del mattino; eppoi sentiva un'indescrivibile arresto, una sospensione, un presagi...
Valentina Ligas
La vita è tutto il resto
Narrativa Autobiografia
I fatti miei
Ne parlano in tanti, tantissimi, è una parola che leggo spesso pure nei cartelloni e nelle pubblicità in rete. È anche un segno zodiacale, non ci avevo mai pensato! Per me era quasi innominabile sino a qualche tempo fa, ora è diventata più familiare, di un suono quasi musicale al punto che dirla non mi impressiona più. Inizialmente parlavo di piccolo problema di salute, poi di tumore maligno, poi di carcinoma e ora lo nomino tranqui...
Elisa Mantovani
Nictofobia Il Buio dell'Anima
Racconti Triller Horror
Orchessa.
Deve essere pomeriggio. Il sole batte sul centro del tavolino: faceva lo stesso riflesso quando sono arrivato in questo posto assurdo anzi, quando lei mi ci ha portato.
Ho cercato di muovermi, e sono caduto con la sedia a cui sono legato, peggiorando solo le cose.
Deve avermi sollevato mentre dormivo perché, quando ho riaperto gli occhi, niente più pavimento sporco, niente più formiche: solo questo dannato riflesso del sole sul tav...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...