“Non importa mamma, niente ha importanza, si può dire la verità, si può guardarla dritta in faccia e riprendere, continuare a volersi bene, capirsi e accettarsi: dobbiamo solo riconoscere la verità, nessuno ha colpa, ogni essere umano può commettere errori. Perché mai non possiamo perdonarci a vicenda e lasciare che sia solo l'amore a legarci e a consolarci, non c'è bisogno alcuno di negare, di far finta che nulla sia accaduto, è faticoso fare fi...
Annalisa Scaglione
La partita va giocata
Narrativa Contemporanea
Tre.
Martedì.
Batte incessante da due giorni.
Nella testa di A. la voce di Marta è un tamtam di domande incalzanti;
“che cosa faremo adesso?”
colpi di tamburo sulla grondaia: gocce maledette che rimbombano
“tu mi ami ancora, vero?”
e non lasciano scampo.
Non si può uscire, strade bloccate e nuovi allagamenti, dicono alla radio, linee telefoniche ancora interrotte.
Un lampo di luce, improvviso, illumina a giorno la pila di piatti sporch...
Antonio Romanazzi
Coincidenze – Crimini e delitti nel bolognese
Poliziesco
Mercoledì
Il temporale notturno, che lo aveva tenuto sveglio per quasi tutto il tempo, da circa un'ora aveva cessato di abbattersi sulla città. Diede un occhio all'orario sul cellulare: le sei. Decise di alzarsi, non aveva più sonno, in quel momento desiderava solo un buon caffè, e se lo preparò. Si sdraiò sul divano, allungò le gambe poggiandole sulla poltrona di fianco e si accese una Moods. Doveva dare una sterzata alle indagini, doveva ...
Antonio Romanazzi
La legge del taglione
Giallo
Crimini e delitti nel bolognese.
Domenica
Agguantò nervosamente il cellulare per la terza volta. Alle prime due, dopo quattro squilli senza risposta, aveva chiuso.
Tuuut... tuuut... tuuut...
Stava nuovamente per desistere, quando...
«Pronto... ma chi è...?».
«Cesà, ma se pó sapé ‘ndo cazzo stai? È più du ‘n'ora che te stò a chiamà. Stai ancora a dormì o sei in giro a inseguì ladri de galline pur'oggi?».
Silenz...
Fabio Giorgino
Le ragioni della follia
Thriller
La prima indagine del commissario Spiro Fusco.
Il torpore cominciò a diluirsi, lasciando posto a una lucidità frammentata. Guglielmo Lombardi sollevò le palpebre pesanti più volte prima di riuscire a tenere gli occhi aperti. Stava seduto, un bavaglio stretto sulla bocca e polsi e caviglie legati ben saldi a una vecchia sedia arrugginita. Lo spazio intorno era sfocato e liquido, un groviglio di linee flebili e grigi toni smorzati. Si sforzò di m...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...