Ci sono alcune notti che hanno un non so che di magico, quando il cielo assume i colori di un sortilegio e si riflette negli occhi di una gatta che, sensuale e sorniona, si gode l'incanto del silenzio circostante.
Quella sera era proprio così: la Luna splendeva alta tra le stelle illuminando i Faraglioni e disegnando sul mare delle meravigliose strisce argentate che sembravano nate dal tocco magico di una fata. Tutto intorno era fermo, immobile...
Roberto Maggi
Scene da un interno
Poesia
“Scene da un interno”
- Da: Metropolis a fuoco
Tutto quel che vorrei (a sinusoide)
Sbandate incoerenti
scossoni schizzati
di sistemi sclerati
menti ingrippate
in frustate ansiogene.
Armonie scomposte
disorbitanti particole
serrate muraglie
ove grandiose
inadatte parole
s'arrendono a intenti
di chiaroveggenza
inib...
Daniele Possanzini
Sequenze temporali di una scelleratezza
Giallo
Parte Prima.
La causa e l'effetto.
Una geniale solitudine.
Da piccolo immaginavo che i belli andassero con i belli, i ricchi con i ricchi, i buoni con i buoni e così via. Pensavo che coloro i quali avessero in comune qualcosa di attraente e positivo vivessero insieme felici e contenti, sedotti vicendevolmente, mentre per gli altri serbavo alcuni dubbi.
Poi un giorno, un furbo mi confidò che era stato attratto da uno sciocco e dall'altra un...
Fabio Giorgino
Le ragioni della follia
Thriller
La prima indagine del commissario Spiro Fusco.
Il torpore cominciò a diluirsi, lasciando posto a una lucidità frammentata. Guglielmo Lombardi sollevò le palpebre pesanti più volte prima di riuscire a tenere gli occhi aperti. Stava seduto, un bavaglio stretto sulla bocca e polsi e caviglie legati ben saldi a una vecchia sedia arrugginita. Lo spazio intorno era sfocato e liquido, un groviglio di linee flebili e grigi toni smorzati. Si sforzò di m...
Arsenio Siani
Le nostre tracce
Drammatico
Il mostro è lì, nell'ombra, solo un rantolo mi comunica che è ancora vivo. Ha picchiato mia madre, quel cane, poi si è scolato una bottiglia di gin ed è crollato come tutte le sere, stanco ed ubriaco.
Stanco della vita, che secondo lui non merita di essere vissuta. Ma allora perché non la fa finita e basta? Perché questa arrogante pretesa di contaminare anche noi col suo male di vivere? Sta lentamente abbandonando la vita e vuole trascinarci g...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...