Ultimi 50 Romanzi inseriti [undefined] .: Writer Officina :.
 
Francesco Marino
Il castello delle tenebre Horror
L'arrivo nell'ombra. Il vento, implacabile scultore della costa Scozzese, portava con sé il sapore acre della salsedine e il profumo fumoso e malinconico della torba. Mi sferzava intorno, un arto fantasma che mi tirava il mantello e si insinuava nel midollo delle ossa, un brivido che aveva poco a che fare con la stagione. Il mio viaggio era stato una sorta di odissea, un passaggio prolungato attraverso brughiere cariche di nebbia e foreste sc...
Giuseppe Pensieroso
Avevo un motorino arancione Autobiografia
Se avete vissuto a Roma, al quartiere Nuovo Salario, a cavallo tra gli anni '80 e gli anni '90, di sicuro avrete notato, anche se non lo potete ricordare, un ragazzino con un grosso casco rosso integrale Nava e uno zaino Invicta giallo, a cavallo di un improbabile motorino amorfo, dalle lillipuziane dimensioni e di colore arancione, fornito di un cestello bianco che svicolava in mezzo al traffico del quartiere. Volevo mettere la foto di quel mot...
Marialuisa Moro
L'Inganno Giallo
Il silenzio era palpabile. Unici segni di vita, il suo respiro pesante dovuto al raffreddore di stagione e il fruscio delle carte che scivolavano tra le dita. La lampada da tavolo illuminava la scrivania formando un cono di luce nella stanza semibuia. Amava quella solitudine e quel silenzio. Quando l'orario d'ufficio terminava e le impiegate lasciavano il luogo di lavoro per tornare alle loro case, finalmente regnava la pace. Tranne che ...
Gioacchino Rosa Rosa
Il costruttore Noir
Vittorio Calce. Gli spararono alle gambe un mercoledì sera, mentre usciva dalla Cantinella con il sapore del tiramisù ancora in bocca. Aveva mangiato troppo, come sempre. Antipasto di mare, spaghetti ai ricci, spigola al forno. E alla fine il tiramisù. Ai dolci Vittorio Calce non rinunciava mai, anche se il medico gli aveva intimato di smetterla con gli zuccheri, il vino e tutto quello che lo stava uccidendo in silenzio. Sessant'anni, cento...
Marco Di Carlo
Afterlife Blues Narrativa
Nel senso che ti amo. «Te l'avevo detto che esisteva». Adriana è raggiante. Gli occhi fuori dalle orbite. Il tono saccente e allegro di una persona che ha vinto una scommessa. Mi mordo il labbro inferiore. Sbuffo. A seguito di una rivelazione del genere, non mi sarei mai aspettato una reazione così infantile. Sono basito. «E dimmi, quand'è che hai cominciato a parlarci?» Mi sento a disagio. «Non è il caso di agitarsi tanto», minimizzo. «Maga...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam