Autore: Rossana Pasian
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Ingrid.
Call me Cesare.
Alcuni anni fa, non importa quanti, con solo una laurea triennale in Lettere in tasca mi trasferii dal mio paese natale verso il Nord per continuare gli studi. Abbandonai tutto ciò che avevo costruito nel mio luogo natio, fregandomene dei sentimenti degli altri e di tutte le comodità che non avrei mai più provato, se non per brevissimi periodi. Mi diedi all'arte del...  |
Autore: Remo Badoer
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Quando un amico si sposa
Narrativa
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Il tempo da cani di quella sera era proprio l'ideale per ritrovarsi davanti ad una bottiglia di buon vino ed impegnarsi in piacevoli quanto vacue conversazioni sulle donne, sul tempo, sul mondo e su qualsiasi altro argomento potesse mai saltare fuori, con quell'elasticità mentale che nasce dopo il terzo bicchiere e che qualcuno avrebbe potuto chiamare benevolmente 'vivace eclettismo intellettuale'...  |
Autore: S. Bellese
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Volevo essere Zen... ma ho sbagliato tutto
Narrativa Rosa
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Esistono donne che si svegliano con calma, fanno colazione con un'aria rilassata, leggono un paio di pagine di un libro e affrontano la giornata con serenità.
E poi ci sono io.
Sono Giulia Martini, ho trentotto anni, due figli, un marito che vedo meno del postino e una perenne sensazione di essere in ritardo sulla vita. Lavoro come responsabile marketing in un'azienda che pretende l'impossibile,...  |
Autore: Rosita D'Esposito
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Gioia
Narrativa introspettiva
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Il dolore.
Quel giorno la casa era affollata.
Succede sempre quando accade un fatto come quello, tutti si stringono intorno per aiutare a sentire meno il peso di quel dolore che pulsa così forte da toglierti persino la possibilità di respirare.
Le finestre erano chiuse, le luci basse, la casa nonostante la gente sembrava immersa in un silenzio assordante, tutti stretti intorno a quella sc...  |
Autore: Patrizia Bettinelli
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Il bambino che vola
Narrativa Ragazzi
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Il sole era caldo e alto nel cielo, le piante aprivano i loro rami ad accogliere il calore, già sentivano fremere la vita che prepotente premeva dentro le gemme verdi e gonfie.
La primavera era arrivata e spargeva sulla terra i suoi profumi e i suoi colori.
Luigi passeggiava, gli faceva compagnia Rum il suo cane, suo, si fa per dire! Rum era il cane di tutti gli abitanti di Cerenova, una pic...  |
Autore: Federico Puorro
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L'uomo che sussurrava ai carrelli
Narrativa umoristica
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Parolona.
- Che fretta c'era, maledetta primavera, che fretta c'era lo sappiamo io e te. -
Con questo ritornello o con altri, si presentava Paolona, quando incontrava qualche conoscente in paese. Era il suo modo gioviale di salutare il prossimo.
Così, quando passeggiava per la piazza o per le stradine del paese, Paolona cantava, sempre: - Vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non n...  |
Autore: Maria Eleonora Ratti
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Sotto il glicine
Narrativa
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Un brivido, un altro, una sensazione di sgomento; giro piano gli occhi, stranita, per capire dove mi trovo e, mentre cerco di ricomporre le ossa doloranti, ricordo di essermi seduta sulla poltroncina di midollino, ormai sgangherata, di nonna Lia sotto il bersò di glicine.
Dalla borsa posata a terra un suono si libera nell'aria. Rispondo al cellulare. " Si, sono arrivata un po' prima, vi aspett...  |
Autore: Angelo Mezzettieri
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Un buco in testa
Narrativa Thriller
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Quando giunse dinanzi alla struttura indugiò a contemplare il cielo. Sembrava che qualcuno avesse scaraventato secchi di porpora su una tela azzurra e, con mano ferma e feroce, sfumato i primi accenni di crepuscolo.
Rimase incantato dagli stormi di rondini che punteggiavano la volta, migliaia di graffi inferti con la punta d'una matita. Troppe cose stavano cambiando. Una primavera maldestra si e...  |
Autore: Marco Gallo
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Quel posto vuoto accanto a me
Narrativa Generale
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Dal caffè sospeso...
Sono trascorsi due anni.
Sul divano di casa ripenso alle casualità della vita, all'unicità delle diverse esperienze dei pazienti di cui mi occupo e che ogni giorno animano nel bene o nel male le mie giornate.
A volte sembra di vivere in deboli scatole di cartone: basta una folata di vento o una pioggia insistente per far crollare tut-to ciò che ti circonda. Pareti che pe...  |
Autore: Hibert Irma
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Il mio Natale inaspettato
Narrativa Generale
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Drin Drin ... anche questa mattina la sveglia ha suonato alle 06:00. Con grande fatica ho aperto gli occhi perché in fondo è venerdì, la settimana sta per concludersi e questi ultimi sette giorni sono stati di durissimo lavoro. Mi sento come se mi avesse travolto un autobus in corsa. Il mio corpo mi dice di restare ancora per qualche istante tra le coperte calde, ma la ragione mi spinge ad alzarmi...  |