Atto primo
Gianni
Immaginate una Milano svuotata dalle ultime ferie estive e un uomo solo a solcarne i fiumi grigi che la attraversano. Parlerò di lui, della sua solitudine, di quella parte della sua vita che precede la morte. E di come tutte e tre queste cose lo formino nel suo essere uomo più di qualsiasi altro evento vissuto prima di adesso. Lui si chiama Gianni. Ha sempre fatto lavori che risparmiavano il fisico, e probabilmente per qu...
Maria Rosaria Teni
Nella casa del vento
Poesia
RINASCERE
Rinascere
da un utero sventrato
e rivedere il cielo
riassaporare il soffio
del vento sulla pelle
e respirare l'aria
tra macerie e urla
grida la vita
che pulsa tra vene
svuotate di sangue
tra rovine e carcasse
piange la vita
che muore tra pietre
derubate di fiori
a Marta
L'Aquila / una notte d'aprile
LIVIDO ALBEGGIARE
Livido albeggiare
dalle finestre
d'...
Suajens Miazzo
La mia rosa bianca
Romanzo
Mia madre, classe 1955, è nata in Francia, figlia di una coppia di immigrati che là risiedevano, mio nonno era metalmeccanico. Tornarono nel loro paese, nel Nord Italia, quando lei aveva quattordici anni.
Colui che dovrei chiamare padre ma non posso, non so esattamente quando nacque, non l'ho mai chiesto, oppure l'ho dimenticato. Meglio così. Meno ne so, meglio sto.
Ricordo solo di aver sentito da mia nonna paterna questo: quando nacque, nei ...
Paolo Arigotti
Un triangolo rosa
Romanzo Storico
"Una storia d'amore con la A maiuscola"
Il 25 aprile 1995 era una splendida giornata di primavera in tutta l'Italia.
Molte famiglie, approfittando della temperatura gradevole e della giornata di festa, avevano organizzato gite fuori porta.
I grandi centri urbani, eccezion fatta per quelli d'interesse artistico, si vuotarono e furono pochi coloro che trascorsero la giornata in città.
Milano non fu da meno, anche se non mancarono le celebrazi...
Monica Cerullo
È l'amore che conta davvero
Romanzo Rosa
Catrina era fermamente convinta che non avrebbe mai più rimesso piede in quella piccola città, perché sapeva che se lo avesse fatto avrebbe provato un dolore immenso.
I ricordi legati a quando era soltanto una bambina e correva per le vie del paese con i suoi cugini, i compagni di scuola, per raggiungere i giardini pubblici oppure la piazza; quando ormai si accingeva a crescere, per cui svestiva i panni dell'infanzia preparandosi a indossare qu...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori
Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...