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Romanzi di [Sentimentale] .: Writer Officina
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Milena Rega
Blu Perfetto
Fantascienza Sentimentale
Svegliati pure, cara... Svegliati pure, cara... Cara...
Delisa aprì gli occhi all'improvviso: la prima cosa che vide fu il soffitto della stanza in cui si trovava che emetteva strani bagliori, ma poi si accorse che erano solo una sorta di faretti che emanavano luci chiare. Era sdraiata su un letto, fra lenzuola fresche e profumate di pulito. Girò la testa notando che qualcuno si stava muovendo nella stanza. Notò una donna, di spalle, che aveva d...
Alessandra Parrilla
Il cerchio si chiude
Romanzo Storico Sentimentale
Dopo altri minuti densi di carezze e rassicurazioni, Poppea uscì e Nerone rimase solo. La lira era abbandonata sul triclinio e lui, trascinando i piedi, vi si avvicinò, vinto dall'amore e dal desiderio non soddisfatto che ancora gli faceva bollire il sangue nelle vene. L'unica cosa che gli era rimasta sulle dita, era l'odore dell'ambra che la donna portava appesa al collo.
Per distogliere l'attenzione l'uomo ricominciò a suonare poi, stanco, chi...
Stefano Pietri
Hypnos
Psiconoir sentimentale
- Chi è?
- Tu chi hai invitato a pranzo?!
- Scemo! Sei sempre il solito! - Laura apre la porta e mi abbraccia.
Mi stringe forte. Sento il suo odore... mi ricorda quello di mia madre...
- Ce l'hai fatta ad arrivare, fratellino, stavamo per cominciare a mangiare!
- ... È che lungo la strada ho trovato un incidente e...
- E... basta con le scuse! Vorresti dirmi che da Roma ad Orvieto tu riesci ad arrivare in ritardo per pranzo. Un incidente......
Ninetta Pierangeli
Bella ciao
Romanzo Storico Sentimentale
Alberto – Roma, martedì 22 giugno 1976
Questa mattina, mi son svegliato, o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao! Questa mattina, mi son svegliato e ho trovato l'invasor! O partigiano, portami via, o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao...
È il 22 giugno 1976, mi sveglio e mi affaccio alla finestra. Un cinquino giallo decappottato sta fermo davanti alla sede della Fgci che è di fronte a casa mia. Al posto della cappotta e...
Daniela Vasarri
Una vita così
Sentimentale
Pagazzano, maggio 1944
La polvere dello sterrato era arrivata sin lì, alzata dal vento, malgrado quello fosse l'unico punto del paese dove il Sindaco aveva concesso di pavimentare. I ricchi signori che abitavano in quell'edificio erano tanto potenti che persino lui, il primo cittadino, sperava che, prima o poi, volessero assumere suo figlio, un ragazzo con poco sale in zucca e dall'aspetto per niente gradevole.
Ma, si sa, il bisogno e l'ambiz...
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Biblioteca di Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...