3200 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Giovanni Toso
Achyrion Fantascienza
Procedo a piedi nel porto, dai cantieri al molo, devo salire a bordo della "Old Destiny", la nave che mi porterà a Malta, dove lavorerò come capo-equipe per la New Turism Professional, quando noto un'auto che, pericolosamente, corre fra le gru e gli autocarri. Ho l'impressione che mi segua. Ho lavorato in questo posto, conosco una scorciatoia tra le navi e i rimorchi per arrivare prima agli imbarchi e forse riesco a seminare l'auto che mi pedina....
Irma Kurti
Messaggi dall'alto Poesie
Una poesia sui muri Vorrei scrivere una poesia sui muri antichi e inumiditi della mia città, le persone non si fermano, il tempo sfida i loro passi con tanta velocità. Vorrei scrivere dei versi da leggere, mentre si sorseggia piano un caffè da gustare in un tiro di sigaretta, una riga forse le rimarrà in mente. Una breve poesia che in ogni verso serba l'azzurro, la luce e l'amore, la gente, le fredde mura della città...
Gabriele Giuliani
Il giorno prima delle nozze Narrativa sociale
La gelosia della stabilità. Il risveglio La stanza era ancora immersa nel buio e inutilmente gli occhi cercavano di distinguere qualcosa. Manlio si girò verso il comodino per vedere che ore fossero. Le otto meno dieci, ne era sicuro. Come al solito. Da quando la faccenda era iniziata non aveva più bisogno della sveglia, ormai la anticipava sempre. Non poteva più nasconderselo: era inquieto. Pigramente si alzò per andare in bagno e pens...
Valeria Balistreri
#inaltreparole Poesia
LA FATICA DELLE PAROLE Che fatica le parole. Articolate tra i denti srotolate dalla lingua graffiate sul palato morse tra le labbra e trattenute prima di dirle. Assaporate: di fiele e di miele. Annusate: di dubbio e di certo. Che fatica le parole in cerca di corrispondenze, coincidenze e descrizioni. Che fatica a dirle: il fiato nella gola e il suono che si intona. Alto. Basso. Sospirato. Urlato. Che fatica le parole e ch...
Izabel Nevsky
Fragole Erotico
Il mio nome è Izabel Nevski. Sono nata a Kaliningrad il 21 marzo del 1990. Mio padre era un ufficiale russo di marina e mia madre un'insegnante e traduttrice italiana, originaria di un piccolo paese della Sicilia. Ho avuto un'educazione rigida che mi ha di fatto impedito di crescere libera come tutte le mie compagne di scuola. A 16 anni compiuti non avevo ancora avuto il piacere di baciare un ragazzo e il mio unico sogno era un abito bianco, ...
Home
Admin
Conc. Letterario
Magazine
Blog Autori
Biblioteca New
Biblioteca Gen.
Biblioteca Top
Autori

Recensioni
Inser. Estratti
@ contatti
Policy Privacy
Biblioteca di Writer Officina

Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam