3202 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Alessandro De Marinis
La Lega dei Ladri Fantasy
Lo stomaco le brontolava, languiva di fame. Barcollava tra le bancarelle del mercato, priva di denaro per acquistare qualsiasi cosa, anche solo un pezzo di pane. Era giorni che non mangiava, si sentiva fiacca, la vista cominciava ad annebbiarsi. Anice si guardò attorno per assicurarsi che nessuno la vedesse, poi si calò il cappuccio sporco e logoro in testa. Allungò una mano e prese una mela. Se la infilò in tasca, per poi sgattaiolare via, c...
Helena Karsen
L'Ultimo Tocco Fantascienza
Faceva più freddo del solito in quella camera ardente, dove la salma di Camille Waterman, donna dell'alta società londinese, era stata deposta in attesa delle esequie. Era morta il giorno prima, stroncata da un attacco di cuore. Nina spinse il carrello accanto alla bara e si fermò ad osservare l'incarnato, la linea della bocca, le palpebre socchiuse. Il silenzio era la sua prima condizione per lavorare; la solitudine e la notte, la seconda. ...
Maria Gisella Catuogno
Ritratti Racconti
Profili di ieri e di oggi. Dora Pistillo Nata a Rivarolo Canavese nel 1889. E' autrice di un unico verso (Amo cogliere rose/più delle rose) che suona come una puntualizzazione polemica a quello, celeberrimo, di Guido Gozzano (Non amo che le rose/ che non colsi), atta a rimarcare la propria preferenza verso la poetica di Vincenzo Cardarelli. Il verso, a detta del critico Ettore Nunes, avrebbe aperto la via all'ermetismo. Appassionata di bo...
Franco Filiberto
L'angolo morto Giallo
Il giorno delle rondini azzurre. I Dove sono? Dio mio, cos'è questo silenzio, questo buio? Qui non c'è niente o sono io che non vedo? Cosa mi è successo? Non ricordo niente. Non so niente. Questa cosa che mi avvolge e mi sommerge è più buia della notte. Devo uscirne, devo tornare in superficie. Ma dov'è la superficie? La luce? Dio mio, questa roba mi soffoca, mi preme sul petto e mi stringe. Improvvisamente un pensiero. Mio padre: “Quando se...
Arsenio Siani
La battaglia delle parole Distopico
9 Marzo, ore 09:37. L'auto si fermò davanti al portone del palazzo. La portiera dal lato del guidatore si aprì, permettendo alla ragazza di uscire dall'abitacolo. La figura minuta ed esile si mosse nervosamente sulle gradinate che conducevano all'ingresso della palazzina, quando un suono stridulo, quello di una voce severa e squillante, la costrinse ad arrestarsi. - Alt! - Si voltò alle sue spalle, osservando con inquietudine le due ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam