3197 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Federica Di Blasi
Ombre dal passato Giallo Rosa
«Avvocato Conti, una telefonata dalla questura per lei.» Nesti aveva risposto alla prima chiamata di quella mattina. «Grazie, ma è già qualche settimana che condividiamo lo studio. Cominciamo a darci del tu, va bene?», propose Alessio a cui piaceva creare una certa sintonia con le persone con cui lavorava. «D'accordo, allora ti passo la telefonata sull'altra linea.» Alessio si stava chiedendo chi mai potesse essere. Matteo chiamava sul cellula...
Nunzia Alemanno
Il Mistero del Manoscritto Fantasy, Low fantasy
Quella minuscola figura che si dirigeva verso il grande olivo sconvolse anche lui. - Corri, Xusar, maledizione! - grido Karen. - Mandalo via di lì. - Jeff, con indosso una tracolla e uno zaino dietro le spalle, si dirigeva con passo sicuro verso l'imponente impalcatura. Anche se di Patrick non si erano avute più notizie, aveva deciso comunque di riprendere il lavoro interrotto sull'osservazione di Giantoliv. Era a circa cinquanta di metri d...
Roberta Marotta
La fede di ferro Giallo
Luglio 1974 Nella notte silenziosa lo sciabordio del fiume sembrava ancora più rumoroso del solito, una civetta poco lontana stridette e poi volò via lasciando nell' aria solo il frusciare stropicciante delle sue ali e due piume scure in un' impalpabile caduta vorticosa verso la terra. A Dante parve un cattivo presagio ma continuò ad avanzare nel bosco in cerca del fratello maggiore. Mancava da casa dalla mattina e in assenza del padre, morto da...
Riccardo Pratesi
Racconti Piccanti Racconti Brevi
Giangino. Farniagrande, al tempo, era la città più mitteleuropea del Granducato. Si respiravano le novità culturali dell'Inghilterra, gli abitanti erano intrisi da idee illuministiche, il popolo non sentiva la morsa delle gabelle né oramai subiva le pretese esose dei feudatari. Non c'era terreno fertile per una rivoluzione di popolo, al più per quella che il Cuoco chiamò rivoluzione passiva, fatta dai governanti, cioè. Gli abitanti erano tra i t...
Matteo Aldo Maria Rossi
NNF Nero Notte Fonda Distopico
Le facce sono le stesse. Le stesse di queste occasioni. Paola le vede da lontano, quando la Peugeot imbocca la stradina sterrata. Le vede quando scende dalla macchina che dopo la lunga salita tossisce gli ultimi metri e sbuffa quando la chiave esce dal quadro con uno click metallico. Ancora più nascosta nel giaccone nero, abbraccia l'amica e scivola attraverso le prime bocche mezzelune amare di cordoglio, sotto gli sguardi, le palandrane macabre....
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam