3167 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Nunzia Alemanno
Il Mistero del Manoscritto Fantasy, Low fantasy
Quella minuscola figura che si dirigeva verso il grande olivo sconvolse anche lui. - Corri, Xusar, maledizione! - grido Karen. - Mandalo via di lì. - Jeff, con indosso una tracolla e uno zaino dietro le spalle, si dirigeva con passo sicuro verso l'imponente impalcatura. Anche se di Patrick non si erano avute più notizie, aveva deciso comunque di riprendere il lavoro interrotto sull'osservazione di Giantoliv. Era a circa cinquanta di metri d...
Dama Berkana
Le Isole di Smeraldo Fantasy
Guaisce il vento, nella culla delle gemme. Smeraldo Maggiore, Isola di Éire. Le radici schizzarono fuori dal terreno. E con loro, gocce di sangue. Non aveva alcuna importanza che lei fosse una Druidessa, la natura non l'avrebbe ascoltata. Non in quel momento. Tutto ciò che poteva fare, era correre. Doveva trovare le sue Sorelle, doveva rifugiarsi dagli Scudi. O chi le dava la caccia l'avrebbe presa. Si tuffò nel torrente, ignorando le...
Salvatore Scalisi
Quel senso di libertà Narrativa Contemporanea
- Sicuro che non vuoi andare in ospedale? – chiede la donna, trentacinquenne, seduta sulla poltrona. – Sì, in caso di bisogno verresti assistito. – - No, non ci voglio andare, morirei prima del tempo – risponde con tono sarcastico l'uomo anziano, disteso a letto, fisico asciutto, visibilmente provato dalle condizioni di salute non buone. – - Sei testardo! – - Già. Col tempo lo sono diventato sempre di più. Con il trascorrere degli anni si pegg...
Federico Puorro
L'uomo che sussurrava ai carrelli Narrativa umoristica
Parolona. - Che fretta c'era, maledetta primavera, che fretta c'era lo sappiamo io e te. - Con questo ritornello o con altri, si presentava Paolona, quando incontrava qualche conoscente in paese. Era il suo modo gioviale di salutare il prossimo. Così, quando passeggiava per la piazza o per le stradine del paese, Paolona cantava, sempre: - Vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio. - Perché conos...
Orietta Bosch
Scusa Narrativa
L'incidente. Immagini sfocate scorrevano davanti ai miei occhi, la pioggia era battente per cui facevo fatica a vedere quello che mi si presentava davanti. Pioveva, faceva freddo e con fatica osservavo tutte quelle persone con gli ombrelli neri che, disposte a cerchio, coprivano quelle due bare. I miei occhiali si appannavano al punto che solo con molto sforzo riuscivo a distinguerne i volti, forse anche perché stavano a testa bassa per non fa...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam