3187 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Salvatore Scalisi
Quel senso di libertà Narrativa Contemporanea
- Sicuro che non vuoi andare in ospedale? – chiede la donna, trentacinquenne, seduta sulla poltrona. – Sì, in caso di bisogno verresti assistito. – - No, non ci voglio andare, morirei prima del tempo – risponde con tono sarcastico l'uomo anziano, disteso a letto, fisico asciutto, visibilmente provato dalle condizioni di salute non buone. – - Sei testardo! – - Già. Col tempo lo sono diventato sempre di più. Con il trascorrere degli anni si pegg...
Valentina Procopio
Il mondo sotto accusa Saggio
Mi dovrete perdonare se vi getterò nello sconforto di riflessioni preoccupanti e angoscianti, ma è tanto triste quanto importante porre me stessa e i miei, semmai ce ne saranno, lettori innanzi a questo processo, dove noi tutti siamo gli imputati e i colpevoli, dove saremo noi tutti a tessere il filo narrativo e tormentato di questo libro. È un'accusa al mondo, un'accusa ad un futuro che si ostina a ripercorrere continuamente percorsi di un pas...
Elisa Delpari
1944: The Rebellion Fantasy Storico
Mi chiamo Elektra, a scuola sono considerata una sfigata, sempre china sui libri, senza uno straccio di vita sociale; non aiuta il fatto che mi vesta sempre con tute da ginnastica o maglioni sformati, per non attirare l'attenzione ed eviti ogni festa ed evento scolastico come la peste. Il ragazzo di cui sono innamorata, Matt (capitano della squadra di football), fin dalle elementari non mi ha mai notata. L'unica ragazza che ha accettato di esser...
Adelaide J. Pellitteri
La figlia italiana Mainstream
- È stato un bene che si siano lasciati - , aveva detto mia zia. - Sarebbe stato un bene se avessero imparato ad andare d'accordo - , le avevo risposto. Ora tutto tornava e faceva più male di prima, più male che mai. La telefonata è stata l'inciampo giunto durante una passeggiata. Non che la mia vita lo fosse – una passeggiata, intendo –, ma almeno avevo imboccato sentieri privi di insidie ed evitato i panorami illusori, capaci di spingert...
Nalîn Arslan
Il fiore di Kobane Autobiografico
Non avevo ancora dodici anni, ero una bambina cresciuta dentro e troppo fragile per guardare il mondo con gli occhi della realtà, eppure la notizia della morte di mia madre mi passò sopra senza scalfirmi. Non era scomparsa per una malattia, non aveva mai avuto il tempo di ammalarsi. Era stata uccisa in battaglia perché era una combattente curda e quando ero ancora troppo piccola per capire, mi aveva mandata in Europa per proteggermi dalle atrocit...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam