3189 Romanzi di [] .: Writer Officina :.
 
Sara Conci
La forza di una madre Romanzo
Tu, quegli occhi rossi, le pupille a spillo e i lividi che sembrano occhiaie. Lui, quella cattiveria impetuosa, l'odio negli occhi, la ferocia su di te. Un angelo ti ha salvata quel giorno mentre lui ti colpiva. Un angelo ti ha graziata quella sera mentre lui ti picchiava. Tu, quel viso marchiato, l'espressione da bambina, e i nodi che stringono lo stomaco. Lui, quella faccia pentita, t'implora perdono: “Non succederà p...
Kiki Scarnassa
Pazzi per la Spiaggia Romanzo Umoristico
La signora Erminia esce di corsa dal gabbiotto e comincia a urlare in faccia al marito. - Ma ti sei rincretinito tutto, te?!? Ci hai dato duecentomila a Leo Viani!?!? Ma ti sei dimenticato che quello lì non lavora più qui da noi, e che l'anno scorso ci ha fatto bere la droga che si fumava lui?!? Come fai a non ricordarti una cosa del genere?!? - La gente che sta passando sopra si raggruppa tutta incuriosita lungo la ringhiera, per vedere c...
Flavia Baghini e Patrizia Sabatini
Domini larvarum Fantasy Contemporaneo
Prologo al crepuscolo. La luce del crepuscolo mi avvolge, mentre lascio scivolare lo sguardo sulla superficie del lago. L'acqua, appena increspata dal vento, è resa dorata dal sole morente, ne respiro il profumo salmastro che ho imparato ad amare. Il tramonto è da sempre il mio momento preferito, un attimo sospeso tra luce e tenebra. Affondo le dita nell'erba, nella terra, come fossero radici, quasi fossi un fiore o un albero. Le mie labbr...
Elena Andreotti
Vorrei essere Jessica Fletcher Cozy Mistery
Tre racconti in giallo. La signora Debora si trovava in giardino quel mattino di novembre, determinata a piantare bulbi di giacinto in tanti bei vasetti di ceramica: l'idea, anzi, la speranza era di averli pronti come regali da fare alle sue amiche durante le festività natalizie. In quel giorno, Ognissanti, pensava che si festeggiasse anche il suo onomastico, dato che sua madre aveva visto bene di chiamarla Debora (senza h) - che non esiste c...
Francesca Prandina
Come vento ribelle Romanzo Storico
Me ne stavo immobile sotto la pioggia, incapace di reagire. Avevo appena ucciso un uomo. O almeno così temevo. Lo fissavo sgomenta, ma la giubba blu che mi ero sfilata per coprirlo me lo celava agli occhi e non potevo vedere se respirava ancora, né avevo voluto soffermarmi ad ascoltare il battito del suo cuore. Le lacrime si confondevano con la pioggia che bagnava il mio viso. Come avevo potuto cacciarmi in un simile guaio? Se fossi stata ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam